Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Mazara del Vallo ha presentato un’interrogazione sul funzionamento dell’impianto di denitrificazione e sulla qualità dell’acqua destinata al consumo umano, chiedendo all’Amministrazione comunale una serie di verifiche e la pubblicazione dei dati aggiornati.
Nel documento si richiama innanzitutto come «la qualità dell’acqua potabile rappresenta un interesse primario per la tutela della salute pubblica» e come il corretto funzionamento dell’impianto sia essenziale per garantire il rispetto dei parametri previsti dalla normativa vigente.
I consiglieri evidenziano inoltre che «il limite di 50 mg/l per i nitrati» rappresenta uno dei principali parametri da rispettare per la potabilità dell’acqua, insieme ai controlli chimici e microbiologici previsti dalle norme di settore.
Le segnalazioni dei cittadini
Nell’interrogazione viene riportato che da «analisi effettuate privatamente da cittadini e rese note informalmente emergerebbero valori che sembrano eccedere i limiti normativi previsti», circostanza che secondo i firmatari dell’atto renderebbe necessario un chiarimento immediato da parte del Comune.
I quesiti all’Amministrazione
Tra le richieste avanzate al Sindaco figurano innanzitutto verifiche sullo stato dell’impianto: se «risulti pienamente funzionante e operativo» e se siano stati rilevati eventuali «malfunzionamenti o superamenti dei limiti di legge» nei parametri dell’acqua distribuita.
L’interrogazione chiede inoltre di conoscere:
- i risultati delle più recenti analisi chimiche e microbiologiche dell’acqua potabile e la loro conformità ai limiti di legge;
- le procedure di gara o affidamento per la gestione e manutenzione dell’impianto, con dettagli su operatori, importi e durata dei contratti;
- i criteri tecnici ed economici adottati per l’aggiudicazione del servizio;
- le ragioni per cui, secondo i consiglieri, i risultati delle analisi non sarebbero pubblicati con regolarità sul sito istituzionale del Comune.
Richiesta di trasparenza sui dati
Nel testo viene inoltre chiesta la pubblicazione integrale delle analisi effettuate nel mese di giugno, con l’indicazione dei punti di prelievo, delle date di campionamento e dei valori rilevati per ciascun parametro previsto dalla normativa.
I consiglieri chiedono infine di chiarire se le analisi ufficiali confermino o smentiscano i dati emersi da verifiche private dei cittadini e di rendere pubblici anche i costi sostenuti per la gestione dell’impianto.
L’interrogazione è stata trasmessa all’Amministrazione comunale e richiede risposta scritta, con l’obiettivo dichiarato di garantire «massima trasparenza nei confronti della cittadinanza».