×
 
 
29/06/2026 08:50:00

Marsala, ASE Sicilia al Comune: "La Tari per gli alberghi non si applica alle locazioni turistiche"

L'Associazione Affitti Brevi Sicilia (ASE Sicilia) contesta la scelta del Comune di Marsala di applicare la tariffa TARI prevista per le strutture ricettive a un immobile destinato a locazione turistica non imprenditoriale. Secondo l'associazione, il provvedimento sarebbe in contrasto con la normativa nazionale e con i più recenti orientamenti della giurisprudenza amministrativa.

ASE Sicilia, che rappresenta 138 associati con oltre 600 posti letto distribuiti sul territorio siciliano, prende posizione dopo l'emissione di un avviso di pagamento relativo a un'utenza domestica utilizzata per locazioni turistiche. In questo caso, il Comune avrebbe applicato la tariffa prevista per gli alberghi senza ristorazione, equiparando di fatto l'immobile a una struttura ricettiva.

 

"Le locazioni turistiche non sono alberghi"

 

L'associazione ricorda che le locazioni turistiche non imprenditoriali sono disciplinate dal Codice Civile e dal decreto sulle locazioni brevi del 2017, che le qualifica come semplici contratti di locazione e non come attività ricettive.

Anche la normativa più recente, sottolinea ASE Sicilia, continua a distinguere nettamente le locazioni turistiche dalle strutture alberghiere ed extra-alberghiere. Chi concede in affitto un appartamento senza offrire servizi tipici dell'ospitalità professionale – come reception, pulizia giornaliera, cambio della biancheria durante il soggiorno o somministrazione di alimenti – non esercita infatti un'attività alberghiera.

 

Il richiamo alle sentenze del Tar Sicilia

 

A sostegno della propria posizione, ASE Sicilia richiama due recenti pronunce del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia che hanno ribadito come le locazioni turistiche costituiscano una categoria giuridica distinta rispetto alle attività ricettive.

Secondo l'associazione, tali decisioni confermano che la semplice destinazione di un immobile alla locazione turistica non modifica la natura dell'utenza domestica e non può giustificare automaticamente l'applicazione delle tariffe previste per alberghi e strutture ricettive.

 

La richiesta al Comune di Marsala

 

ASE Sicilia invita quindi il Comune di Marsala a riesaminare l'avviso di pagamento contestato e, più in generale, a verificare la conformità del regolamento comunale sulla TARI rispetto alla normativa vigente e ai recenti orientamenti della giurisprudenza.

L'associazione sottolinea inoltre che il tributo deve rispettare i principi di ragionevolezza e proporzionalità e che eventuali assimilazioni tra locazioni turistiche e attività ricettive devono trovare un preciso fondamento normativo, senza tradursi in un'equiparazione automatica.

Infine, ASE Sicilia si dichiara disponibile ad aprire un confronto con l'amministrazione comunale per individuare soluzioni condivise che garantiscano una corretta applicazione della tassa sui rifiuti e tutelino i diritti dei proprietari che operano nel rispetto della legge.