La panchina gialla dedicata a Giulio Regeni, collocata sul lungomare di Marsala davanti alla Chiesa di San Giovanni Battista, è stata temporaneamente rimossa per consentire un intervento di manutenzione. Nessun atto vandalico o furto, dunque, ma un semplice restauro necessario per preservarne l'aspetto dopo quasi tre anni di esposizione agli agenti atmosferici.
L'opera, realizzata dagli artigiani Giampiero De Vita, Nino Parrinello e Yaya Magassa nella falegnameria "Pinocchio" del Centro Sociale di Sappusi, era stata inaugurata il 25 settembre 2023 come simbolo della richiesta di verità e giustizia per il ricercatore friulano, torturato e ucciso in Egitto nel 2016. L'iniziativa era stata promossa dal Parco Archeologico di Lilibeo insieme alle associazioni 38° Parallelo e Amici del Parco, seguendo l'esempio di numerose città italiane che hanno dedicato uno spazio pubblico alla memoria di Regeni.
La panchina è stata riportata proprio nella falegnameria dove era nata. A occuparsi del restauro è stato Giampiero De Vita, che spiega come l'intervento sia stato reso necessario dagli effetti del sole e della salsedine. "Sono cose che vanno curate", sottolinea l'artigiano, precisando che la struttura non aveva subito danneggiamenti, ma soltanto il naturale deterioramento dovuto all'esposizione all'ambiente marino.
Al termine dei lavori, la panchina tornerà nella sua collocazione originaria. La ricollocazione è prevista per il prossimo 3 luglio, nel corso di un'iniziativa pubblica aperta alla cittadinanza, che rinnoverà il messaggio di memoria e l'impegno a chiedere ancora oggi verità e giustizia per Giulio Regeni.