Gli asili nido comunali come modello da cui ripartire per costruire la Trapani del futuro.
È il messaggio lanciato da Michele Ritondo, vicepresidente cittadino di Fratelli d'Italia e responsabile del Dipartimento Famiglia del partito, in occasione della conclusione dell'anno educativo nelle strutture comunali.
In una nota, Ritondo sceglie di mettere in evidenza uno dei servizi che, a suo giudizio, rappresenta un punto di forza della città, in controtendenza rispetto alle tante criticità che caratterizzano il dibattito politico locale.
"Con la conclusione dell'anno educativo – afferma – desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alle insegnanti, alle educatrici e a tutto il personale che ogni giorno, con competenza, passione e spirito di servizio, accompagnano la crescita dei nostri bambini e sostengono concretamente le famiglie".
Per l'esponente di Fratelli d'Italia, gli asili nido comunali costituiscono un'eccellenza e rappresentano un esempio di buona amministrazione da preservare e rafforzare. "In un momento in cui la città vive numerose criticità – osserva – è facile concentrare il dibattito esclusivamente su ciò che non funziona. Chi ama davvero Trapani ha anche il dovere di riconoscere e valorizzare le esperienze positive".
Il tema si inserisce in un contesto più ampio. Negli ultimi anni, anche grazie ai finanziamenti del PNRR, i Comuni italiani sono chiamati ad aumentare il numero dei posti disponibili negli asili nido per raggiungere gli obiettivi fissati dall'Unione Europea e sostenere l'occupazione femminile, la conciliazione tra lavoro e famiglia e il contrasto al calo demografico. Anche Trapani è interessata da interventi di ampliamento e riqualificazione dei servizi educativi per la prima infanzia.
Per Ritondo, però, non basta mantenere gli standard attuali. La futura amministrazione comunale, sostiene, dovrà rafforzare il sistema degli asili nido, aumentare i posti disponibili e ridurre le liste d'attesa, garantendo a ogni bambino l'accesso a un servizio educativo di qualità.
"Non si tratta soltanto di offrire un servizio – prosegue – ma di sostenere i genitori, favorire la natalità, aiutare le giovani coppie e restituire fiducia a chi sceglie di costruire il proprio futuro a Trapani".
L'intervento assume anche un significato politico in vista delle prossime sfide amministrative. Fratelli d'Italia ribadisce infatti la volontà di riportare la famiglia al centro dell'azione pubblica.
"La famiglia non è un tema tra i tanti – conclude Ritondo – ma il cuore della società. Ogni scelta amministrativa dovrebbe essere valutata partendo da una domanda semplice: migliora davvero la vita delle famiglie trapanesi? Questa sarà la nostra bussola. Trapani ha bisogno di ritrovare il proprio senso di comunità, e una comunità forte nasce da famiglie forti, sostenute da istituzioni capaci di accompagnarle nelle diverse fasi della vita".