Torna a Marsala la rassegna “Ricordando Paolo Borsellino”, il ciclo di incontri dedicato alla memoria del magistrato ucciso dalla mafia, promosso dall'Opera Monsignor Gioacchino Di Leo e dalla Diocesi di Mazara del Vallo. L'iniziativa si svolgerà nel Centro “I Giusti di Sicilia”, in piazza della Vittoria, con cinque appuntamenti in programma tra il 17 luglio e il 14 settembre, dedicati al tema della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata.
Si parte con il procuratore Maurizio De Lucia
La rassegna prenderà il via giovedì 17 luglio con un incontro dal titolo "Come ancora si arricchisce la mafia". Ospite della serata sarà Maurizio De Lucia, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, che analizzerà i nuovi meccanismi economici attraverso cui le organizzazioni mafiose continuano a operare.
Il ruolo della magistratura
Il 27 luglio l'attenzione si sposterà sull'eredità professionale lasciata da Paolo Borsellino con l'incontro "Essere successore del procuratore Paolo Borsellino: nuove sfide e impegno professionale". A intervenire sarà Ferdinando Asaro, procuratore della Repubblica di Marsala.
Il confronto con la politica
Il 5 agosto sarà dedicato al ruolo delle istituzioni nella lotta alla mafia. Al dibattito "Come i politici devono contrastare la mafia" parteciperanno la sindaca di Marsala Andreana Patti, il presidente del Libero Consorzio di Trapani Salvatore Quinci e la deputata regionale Cristina Ciminnisi.
Il ricordo della scorta
Il 28 agosto la rassegna ospiterà la presentazione del libro "Cinque vite", dedicato agli agenti della scorta di Paolo Borsellino. L'autrice Mari Albanese dialogherà con Rosanna Provenzano, direttrice dell'Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Trapani.
L'ultimo incontro sulla società civile
La manifestazione si concluderà il 14 settembre con il dibattito "Il contributo della società civile nel contrasto all'illegalità", affidato all'intervento del sostituto procuratore della Repubblica di Marsala Sara Varazi.
La rassegna si svolge con il patrocinio del Comune di Marsala e della sottosezione marsalese dell'Associazione Nazionale Magistrati, confermando l'impegno del territorio nel mantenere viva la memoria di Paolo Borsellino e nel promuovere una cultura della legalità attraverso il confronto con magistrati, amministratori e rappresentanti della società civile.