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02/07/2026 16:29:00

Trapani-Erice, il Comitato: "Unire i commercianti dei due centri storici"

Dopo Trapani, il dibattito sulla crisi del commercio nel centro storico potrebbe presto allargarsi oltre i confini comunali e coinvolgere anche Erice. 

Il Comitato "Trapani Erice una città" lancia infatti una proposta precisa: costituire anche nella città del Monte un Comitato dei commercianti del centro storico, capace di lavorare fianco a fianco con quello nato nelle scorse settimane a Trapani.

L'idea nasce mentre continua il confronto tra esercenti e amministrazione comunale trapanese sui disagi legati ai cantieri del Bus Rapid Transit, alla viabilità, ai parcheggi e alle difficoltà che, secondo gli operatori economici, stanno mettendo in ginocchio molte attività del centro.

Per il Comitato, però, limitare il confronto a Trapani sarebbe riduttivo. Il commercio, il turismo e la vitalità dei due centri storici sono strettamente collegati e richiedono una visione territoriale condivisa. Da qui l'invito agli operatori economici di Erice a organizzarsi in un organismo analogo, capace di dialogare con quello trapanese e di presentare proposte comuni alle due amministrazioni.

 

L'obiettivo è costruire un fronte unitario delle imprese commerciali dei due Comuni e arrivare a una regolamentazione omogenea delle attività economiche, superando quelle differenze amministrative che, secondo il Comitato, finiscono per penalizzare un territorio che vive della stessa economia turistica.

La proposta si inserisce nella storica battaglia del movimento per una maggiore integrazione tra Trapani ed Erice. 

Secondo il Comitato, nell'attesa che maturino le condizioni per un'unica amministrazione, è possibile iniziare da una politica commerciale condivisa, capace di valorizzare i due centri storici come un unico polo urbano.

 

Nella nota trova spazio anche una dura critica politica. 

Il Comitato esprime piena solidarietà ai commercianti trapanesi e sostiene che il declino del centro storico sia il risultato di una gestione amministrativa che definisce "priva di visione strategica". 

Una linea che, secondo il movimento, rappresenterebbe la prosecuzione di un modello già visto negli anni a Erice e a Valderice, dove gli stessi protagonisti politici avrebbero replicato identiche scelte e gli stessi errori.

La proposta arriva in una fase delicata. Da un lato il Comune di Trapani prova a rilanciare il centro storico attraverso il nascente Distretto Urbano del Commercio e il confronto con le categorie produttive; dall'altro cresce il malcontento di una parte degli operatori economici, che chiedono interventi immediati per fermare il calo delle presenze e restituire competitività al cuore della città.

 

Il Comitato "Trapani Erice una città" prova così a spostare il dibattito su un piano più ampio: non una contrapposizione tra due Comuni, ma un'alleanza tra i commercianti dei due centri storici per affrontare insieme le sfide di un territorio che, almeno dal punto di vista economico e turistico, viene considerato sempre più come un unico sistema.