×
 
 
02/07/2026 16:47:00

Trapani, il Comune lancia il Distretto del Commercio: ecco come aderire

Il Comune di Trapani apre ufficialmente il percorso per la costituzione del Distretto Urbano del Commercio (DUC). 

Con un avviso pubblico è stata avviata la raccolta delle manifestazioni di interesse per partecipare alla fase sperimentale del progetto, che punta a mettere attorno allo stesso tavolo amministrazione comunale, imprese, associazioni di categoria e operatori del territorio per costruire una strategia condivisa di rilancio del commercio cittadino. 

L'iniziativa dà attuazione agli indirizzi dell'amministrazione comunale, in applicazione dell'articolo 12 della legge regionale 13 del 2022, che disciplina i Distretti Urbani del Commercio in Sicilia.

L'obiettivo è sostenere il commercio di prossimità, rendere più attrattive le aree urbane, coordinare la programmazione della movida e degli eventi cittadini e promuovere interventi di valorizzazione e rigenerazione urbana, con particolare attenzione alla sicurezza, alla vivibilità e alla tutela dei residenti.

 

Chi può aderire

Potranno aderire commercianti, titolari di pubblici esercizi, imprese artigiane e di servizi, operatori turistici, associazioni di categoria, associazioni dei consumatori, realtà culturali, organizzatori di eventi, soggetti del settore dell'intrattenimento e tutti gli enti pubblici e privati interessati allo sviluppo economico della città.

Le manifestazioni di interesse serviranno a raccogliere proposte, individuare iniziative comuni e definire progressivamente l'ambito territoriale e il modello organizzativo del futuro Distretto, che sarà poi sottoposto all'Assessorato regionale delle Attività produttive per il riconoscimento ufficiale.

 

L'avviso arriva in un momento particolarmente delicato per il commercio trapanese. 

Nelle ultime settimane il centro storico è stato al centro di un acceso confronto tra Palazzo d'Alì e gli operatori economici. 

Sul tavolo i disagi provocati dai cantieri del Bus Rapid Transit, la riorganizzazione della viabilità, la riduzione degli stalli di sosta e il Piano di classificazione acustica. 

Da una parte l'amministrazione comunale continua a sostenere che gli interventi rappresentino un investimento sul futuro della città; dall'altra commercianti e imprenditori denunciano un calo degli incassi, una diminuzione delle presenze e difficoltà sempre maggiori nel raggiungere il centro storico. 

È proprio durante il confronto con le categorie produttive, svoltosi nei giorni scorsi a Palazzo d'Alì, che il sindaco Giacomo Tranchida aveva rilanciato il Distretto Urbano del Commercio come risposta strutturale alle criticità del settore. 

 

L'idea dell'amministrazione è quella di creare una governance condivisa tra pubblico e privato, capace di coordinare la promozione commerciale, programmare eventi e intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei. 

Tra le ipotesi emerse anche la possibilità di utilizzare il Distretto come sede di confronto per il regolamento della movida e per iniziative di valorizzazione del centro storico. 

Secondo il Comune, il DUC non dovrà riguardare soltanto il centro storico, ma potrà estendersi anche ad altre importanti arterie commerciali della città, come via Fardella, via Piersanti Mattarella, via Conte Agostino Pepoli, via Palermo e via Marconi, immaginando anche future sinergie con il Comune di Erice. 

 

Come aderire

Le adesioni dovranno essere trasmesse entro il 10 luglio 2026, esclusivamente tramite PEC all'indirizzo terzo.settore@pec.comune.trapani.it, utilizzando il modulo pubblicato sull'albo pretorio del Comune.

La partecipazione è gratuita e non comporta l'accesso automatico a contributi economici, ma rappresenta il primo passo per la costituzione del tavolo di coprogettazione chiamato a disegnare il futuro del Distretto Urbano del Commercio di Trapani.