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03/07/2026 22:20:00

Agricoltura, il PD di Trapani: "Incoerena politica sulla pelle degli agricoltori"

“Un’incoerenza politica evidente, che finisce per ricadere direttamente su chi ogni giorno lavora nei campi”. È duro l’attacco del Partito Democratico di Trapani dopo la bocciatura in Consiglio comunale di una mozione a sostegno del comparto agricolo.

Secondo i dem, la maggioranza avrebbe scelto di respingere l’atto non per ragioni di merito, ma per una contrapposizione politica legata alla sua provenienza.

“L’opposizione ha deciso di bocciare la mozione solo perché proposta dall’amministrazione e dal nostro gruppo – si legge nella nota – anteponendo la propaganda agli interessi di un settore fondamentale per il territorio, come riconosciuto anche dalle associazioni di categoria”.

 

“Stessi contenuti già condivisi in Regione”

Nel comunicato viene evidenziata quella che il PD definisce una contraddizione interna al centrodestra. “Appena ieri – sottolineano – gli stessi esponenti della maggioranza all’Assemblea Regionale Siciliana avevano sottoscritto un documento promosso da Coldiretti contenente le stesse richieste e gli stessi impegni”.

Un passaggio che, per i democratici, rende ancora più evidente lo strappo politico avvenuto in aula: “Da una parte si firma un’intesa condivisa con le organizzazioni agricole, dall’altra si vota contro quando quegli stessi contenuti arrivano in Consiglio comunale”.

 

“Sostegno al comparto agricolo dentro e fuori le istituzioni”

Il PD rivendica invece la propria posizione: “Abbiamo sottoscritto convintamente il documento di Coldiretti, condividendone obiettivi e proposte, e continueremo a sostenere il settore agricolo con iniziative concrete, affinché alle parole seguano i fatti”.

Il messaggio finale è rivolto direttamente al mondo agricolo: “Gli agricoltori meritano serietà, non prese di posizione dettate dalla convenienza politica. In un momento di grande difficoltà del comparto, sarebbe stato doveroso sostenere un atto coerente con le richieste degli stessi rappresentanti del settore”.

“È un’occasione persa – conclude la nota firmata da Marzia Patti – e un segnale sbagliato verso chi ogni giorno produce valore e tiene in vita il nostro territorio”.