Sono state definite le indennità di carica per il 2026 degli amministratori del Comune di Marsala: sindaca, assessori, presidente e vicepresidente del Consiglio comunale.
Il prospetto predisposto dal Comune indica un impegno complessivo di spesa pari a 263.854,21 euro, comprensivo di Irap. La sola spesa per le indennità ammonta a
243.183,60 euro, a cui si aggiungono 20.670,61 euro di Irap.
L’indennità della sindaca
La sindaca Andreana Patti percepirà un’indennità mensile di 6.210 euro. Per il 2026, con decorrenza dal 28 maggio e calcolo su sette mesi, la spesa prevista è di 43.470 euro.
Gli assessori
Per chi assumerà il ruolo di vice sindaco (ancora non nominato) l’indennità mensile è pari al 75% di quella della sindaca: 4.657,50 euro. La spesa prevista, calcolata su sei mesi, è di 27.945 euro.
Gli assessori con indennità intera percepiranno 3.726 euro al mese, pari al 60% dell’indennità della sindaca. Si tratta degli assessori Vullo, La Sala e Caliò, ciascuno con una spesa annua prevista di 26.082 euro, calcolata su sette mesi. L’assessore Nuccio percepirà invece l’indennità dimezzata: 1.863 euro al mese, per un totale previsto di 13.041 euro.
Per altri due assessori che dovranno essere nominati, calcolati su sei mesi, la spesa complessiva indicata è di 44.712 euro.
Presidente e vicepresidente del Consiglio
Il presidente del Consiglio comunale, Giovanni Maniscalco, percepirà 3.726 euro al mese, con decorrenza dal 25 giugno. La spesa prevista su sei mesi è di 22.356 euro.
Per il vicepresidente del Consiglio comunale, Pietro Cavasino, l’indennità mensile è di 2.235,60 euro, per un totale di 13.413,60 euro su sei mesi.
L’indennità del presidente del Consiglio comunale è pari al 60% di quella del sindaco, mentre quella del vicepresidente è pari al 60% dell’indennità del presidente del Consiglio.