È stata ripulita dai rifiuti abbandonati la strada provinciale dei Difali, una delle arterie che conduce a Erice e che da anni è interessata dal fenomeno dell'abbandono indiscriminato di spazzatura. La bonifica straordinaria è stata effettuata dal personale di EcoNord su sollecitazione dei Carabinieri della Stazione di Erice, che hanno seguito le operazioni di rimozione del materiale presente lungo la carreggiata.
A darne notizia è il collega Mario Torrente, che documenta come lungo la provinciale, chiusa al traffico nel tratto centrale ormai da circa dieci anni, fosse stato accumulato ogni genere di rifiuto. Tra gli oggetti recuperati figuravano un paraurti d'auto, una lavatrice, tapparelle, un forno, un'asse da stiro e numerosi sacchi di spazzatura, alcuni dei quali abbandonati persino nei pressi dell'antico abbeveratoio dei Difali, recentemente ripulito.
L'intervento ha restituito decoro a un'area di grande valore naturalistico e paesaggistico, ma il problema resta. La SP2 "Ericina", che attraversa il versante sud del Monte Erice, continua infatti a essere trasformata ciclicamente in una discarica abusiva da parte di cittadini incivili.
La speranza è che questa bonifica possa avere effetti duraturi, anche se in molti chiedono l'installazione di sistemi di videosorveglianza lungo la strada per individuare e sanzionare chi continua ad abbandonare rifiuti, contribuendo al degrado di uno dei luoghi più suggestivi del territorio trapanese.