L’Egadi Pride è entrato nel vivo a Favignana.
La Pride Week, partita martedì 7 luglio, prosegue oggi, mercoledì 8, con laboratori, arte e un’assemblea pubblica. Il percorso si concluderà sabato 11 luglio con la “Parata delle Stelle”, il corteo LGBTQIA+ che attraverserà il centro dell’isola fino a Piazza Europa.
Il tema scelto per questa edizione è “Corpi unici. Una galassia di immaginari”.
Al centro ci sono i corpi, le identità, il diritto a esistere nello spazio pubblico e la costruzione di una comunità capace di riconoscere le differenze.
Un Pride nato nelle Egadi
L’Egadi Pride nasce nel 2022 dalla volontà di un gruppo di persone che ha scelto di portare nelle isole un movimento sociale e culturale libero, democratico e costruito dal basso.
In pochi anni è diventato un appuntamento riconoscibile per la comunità LGBTQIA+ e per chi si ritrova nei valori dell’inclusione, dell’uguaglianza e della libertà di espressione.
Quest’anno la manifestazione compie cinque anni e conferma il suo carattere indipendente, con un programma diffuso tra piazze, porticcioli, giardini, spiagge e luoghi simbolici di Favignana.
Gli appuntamenti di oggi
Mercoledì 8 luglio la giornata si apre alle 9 in Piazza Europa con “Decoro Urbano”, laboratorio di danza nello spazio pubblico con Emilia Guarino, Gloria Calderone e Rosa Valentina Martino.
Alle 18, all’Ex Stabilimento Florio, sarà inaugurata “The Table of Consumption”, installazione artistica di Pamina Sebastião.
Alle 21, in Piazza Europa, si terrà “Assemblea Intergalattica”, cerchio di discussione pubblico con Cirus Rinaldi e Pamina Sebastião, moderato da Marta Occhipinti. Sono previsti interventi programmati e liberi.
La settimana fino a venerdì
Giovedì 9 luglio, alle 10, all’Ex Stabilimento Florio, spazio a “Paper Bodies / Bodies on Paper”, laboratorio artistico di collage con Pamina Sebastião.
Alle 17, al porticciolo di Punta Lunga, torna “Decoro Urbano”, il laboratorio di danza nello spazio pubblico.
Venerdì 10 luglio la giornata comincerà all’alba, alle 5, a Scalo Cavallo, ancora con “Decoro Urbano”.
Nel pomeriggio il Giardino di Palazzo Florio ospiterà diversi laboratori: alle 16 “Drag Persona Lab” con il Collettivo Drag Totale; alle 17 “Newbookclub Community Lab”, laboratorio di scrittura di comunità; sempre alle 17 “Il corpo e il segno”, laboratorio di scrittura asemica con Enzo Patti.
Alle 19.30 è prevista “Esplorare immaginari”, restituzione finale dei laboratori aperta al pubblico.
Sabato la Parata delle Stelle
Sabato 11 luglio sarà la giornata del corteo.
Alle 10, al Poggiamico Guesthouse, è in programma “Corpi in orbita”, sessione di yoga con Michela Mansueto.
Alle 12, alla spiaggia La Praja, ci sarà “Accoglienza interstellare”, con punto informazioni, pranzo e allestimenti.
Il raduno per la “Parata delle Stelle” è fissato alle 17 a Largo Marina. La partenza del corteo è prevista alle 18.30, con arrivo in Piazza Europa alle 21.30.
Alla parata parteciperanno Palermo Pride, Eolie Pride, Arcigay Trapani, Curvy Pride, Disability Pride Palermo, Maghweb e Distretto socio sanitario D50.
Musica e performance saranno affidate a Protopapa, PopShock, Lady Marchhh, La Mik, Drag Totale, Vivian Bellina, Jera de Fuego, Decoro Urbano, Liscìa e altre presenze artistiche.
Il percorso del corteo
Il corteo partirà da Largo Marina e attraverserà Piazza Europa, via Florio, via Molo San Leonardo, Lungomare Duilio, via Frascia, via Duilio, via Ugdulena, via Da Vinci, via Matteotti, via Fardella, via Alfieri, via Leopardi, via Pascoli, Piazza Sant’Anna, via Manzoni, via Roma, via Vittorio Emanuele, per poi tornare in Piazza Europa.
Lungo il percorso sono previste soste in alcuni punti di passaggio: Piazza Europa, Poggiamico, Sant’Anna, Madrice, via Roma all’incrocio con via Garibaldi e di nuovo Piazza Europa.
Le tappe saranno momenti di pausa, ma anche occasioni per interventi al microfono e performance artistiche.
Le madrine
Le madrine di questa edizione fanno parte della comunità e rappresentano la pluralità del mondo LGBTQIA+.
Sono l’artista Pamina Sebastião, la drag queen La Mik, il collettivo Drag Totale e l’attrice Vivian Bellina.
La musica della parata e del presidio finale in Piazza Europa sarà affidata a tre figure del panorama LGBTQIA+ italiano: PopShock, Protopapa e Lady Marchhh.
“Ogni corpo è valido”
Per Anna Patti, presidente del comitato organizzatore, l’Egadi Pride è “una pratica collettiva di resistenza e immaginazione”.
“È un modo per affermare che ogni corpo è valido e ha il diritto di piacere, di piacersi e di provare piacere”, spiega.
Patti sottolinea anche il carattere indipendente della manifestazione, costruita grazie al lavoro di volontarie e volontari.
“Un Pride profondamente legato al territorio, che riconosce nella convivenza delle differenze una forma di biodiversità sociale, come quella che caratterizza l’arcipelago. Per noi costruire comunità significa rendere la partecipazione reale e accessibile, perché la libertà o è di tutte e tutti, o non è”.
Un Pride nello spazio pubblico
Il senso dell’Egadi Pride sta anche nei luoghi scelti.
Piazze, porticcioli, spiagge, giardini e l’Ex Stabilimento Florio diventano spazi attraversati da corpi, parole, danza, arte e discussione.
In un’isola, lo spazio pubblico è concreto: ci si incontra, ci si guarda, ci si riconosce.
Portare lì un Pride significa rendere visibile una domanda di libertà, ma anche costruire una festa civile aperta a residenti, turisti, famiglie, giovani e comunità.
Sabato 11 luglio, con la “Parata delle Stelle”, Favignana tornerà a essere il centro di questa galassia di corpi e immaginari.