Tornano nella norma i parametri delle acque ad Alcamo Marina e il Comune si prepara a revocare l’ordinanza di divieto di balneazione scattata nei giorni scorsi nel tratto antistante il piazzale Canalotto. L’esito dei nuovi campionamenti effettuati dall’ASP di Trapani ha infatti evidenziato valori di Escherichia coli pari a 18 ufc/100 ml, un dato rientrante nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Alla luce dei nuovi risultati, l’amministrazione comunale procederà quindi alla revoca del provvedimento che aveva temporaneamente vietato la balneazione nella zona interessata.
Tavolo tecnico sul torrente Canalotto
Parallelamente, si è svolto un incontro tecnico convocato dall’amministrazione comunale per fare il punto sulla situazione del torrente Canalotto e dell’area del piazzale.
Al tavolo hanno partecipato l’assessore al Servizio Idrico Integrato Vittorio Ferro, il dirigente della direzione competente con il personale tecnico comunale, il comandante della Polizia Municipale e un rappresentante dell’ASP di Trapani incaricato dei controlli sulle acque di balneazione.
Nel corso della riunione è emersa la disponibilità dell’ASP a collaborare con il Comune per programmare ulteriori attività di controllo, finalizzate a individuare eventuali scarichi non autorizzati lungo il corso del torrente o possibili anomalie nella rete fognaria e negli impianti di depurazione.
Controlli al depuratore: nessuna criticità rilevata
L’amministrazione comunale ha spiegato che le verifiche effettuate sull’impianto di depurazione hanno dato esito positivo.
«I controlli fatti presso il nostro impianto di depurazione hanno dato esito favorevole – dichiarano il sindaco Domenico Surdi e l’assessore Vittorio Ferro –. Abbiamo verificato le principali condotte fognarie, gli scolmatori di piena e l’impianto di depurazione senza riscontrare criticità».
Secondo quanto comunicato dal Comune, anche i parametri delle acque in uscita dal depuratore risultano conformi ai valori previsti dalla normativa.
«Pertanto, al momento, è da escludere che quanto accertato rispetto al tratto di costa interessato sia riconducibile allo scarico del depuratore», aggiungono Surdi e Ferro.
Resta comunque alta l’attenzione sul torrente Canalotto, con ulteriori attività di monitoraggio e collaborazione tra gli enti per individuare eventuali cause di criticità e garantire la tutela della qualità delle acque e della stagione balneare.