Il segretario generale della UIL Trapani, Tommaso Macaddino, è stato rieletto nel Consiglio Confederale Nazionale della UIL. L'elezione è avvenuta al termine del XIX Congresso Nazionale del sindacato, che si è svolto alla Fiera di Padova e che ha confermato all'unanimità Pierpaolo Bombardieri alla guida della confederazione.
Tre giorni di confronto hanno animato il congresso, incentrato sui grandi temi del lavoro, della sicurezza, dei diritti e dell'impatto dell'intelligenza artificiale sul mondo produttivo. Al centro del dibattito anche la tutela della salute nei luoghi di lavoro e la necessità di governare l'innovazione tecnologica senza sacrificare le garanzie dei lavoratori.
Per Macaddino, la riconferma nel massimo organismo confederale rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto ma anche un nuovo impegno nei confronti del territorio trapanese.
«Questa elezione al Consiglio Confederale rappresenta un onore, ma soprattutto una grande responsabilità che desidero condividere con tutta la struttura della UIL Trapani», ha dichiarato. «Dal palco nazionale di Padova è emerso con forza un messaggio chiaro: il futuro delle persone si costruisce solo coniugando l'innovazione e le nuove tecnologie con la centralità dei diritti e della legalità».
Il segretario della UIL Trapani ha quindi richiamato l'attenzione sulle criticità che interessano la provincia, indicando come priorità la tutela dei lavoratori. «Calando questi temi nella realtà del Trapanese, la nostra priorità assoluta resta la sicurezza sul lavoro e il contrasto fermo alle irregolarità. Non possiamo più tollerare che la salute di lavoratori e braccianti sia considerata una variabile di risparmio o un costo aziendale».
Secondo Macaddino, anche le nuove tecnologie e l'intelligenza artificiale possono diventare strumenti utili per migliorare il sistema dei controlli e la qualità dell'occupazione. «La transizione digitale deve servire a rendere i controlli più efficienti e a umanizzare il lavoro, non a precarizzarlo», ha concluso.