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09/07/2026 13:08:00

San Vito Lo Capo, Nicola Biondo a “Libri, Autori e Bouganville” con “Il falsario di Stato”

Un giallo italiano che attraversa gli anni di piombo, la Banda della Magliana, i servizi segreti e uno dei nodi più oscuri del caso Moro.

Venerdì 10 luglio, alle 21.30, nel giardino di Palazzo La Porta a San Vito Lo Capo, Nicola Biondo sarà ospite della rassegna “Libri, Autori e Bouganville”, curata da Giacomo Pilati e giunta alla ventisettesima edizione.

Il giornalista, scrittore e autore televisivo presenterà “Il falsario di Stato”, edito da SEM, il libro che ha ispirato il film Netflix “Il falsario”, con Pietro Castellitto, Giulia Michelini e Claudio Santamaria.

L’appuntamento è promosso con il Comune e la Pro Loco di San Vito Lo Capo.

La storia di Tony Chichiarelli

Al centro del libro c’è Antonio Chichiarelli, detto Tony.

Giovane artista di provincia, arriva a Roma negli anni Settanta e finisce dentro uno dei mondi più opachi della capitale: quello in cui criminalità organizzata, politica, servizi e misteri nazionali sembrano toccarsi.

Chichiarelli diventa il falsario della malavita romana. La sua abilità nel riprodurre quadri, documenti e segni lo porta vicino alla Banda della Magliana e, soprattutto, dentro la storia del caso Moro.

A lui è attribuito il falso comunicato delle Brigate Rosse che annunciava la morte di Aldo Moro e indicava il lago della Duchessa come luogo del ritrovamento del corpo. Un depistaggio entrato nella memoria oscura della Repubblica.

Dal libro al film Netflix

“Il falsario di Stato” ricostruisce quella vicenda con gli strumenti dell’inchiesta giornalistica e del racconto civile.

Il film Netflix ha riportato la storia di Chichiarelli davanti a un pubblico più ampio, trasformando il libro in una porta d’accesso a una stagione ancora piena di zone d’ombra.

La forza della storia sta proprio qui: un personaggio apparentemente laterale diventa il punto da cui guardare la Roma degli anni Settanta, il rapporto tra crimine e potere, le interferenze dei servizi, il sequestro Moro e le ferite mai del tutto chiuse della storia italiana.

Una serata tra cronaca e memoria

A San Vito Lo Capo, Biondo porterà il pubblico dentro una vicenda che ha il ritmo del noir, ma appartiene alla realtà.

Non sarà soltanto la presentazione di un libro da cui è nato un film di successo. Sarà un incontro su come si raccontano i misteri italiani senza ridurli a leggenda, tenendo insieme documenti, memoria, responsabilità e domanda di verità.

“Libri, Autori e Bouganville” prosegue così il suo percorso estivo con un appuntamento che unisce letteratura, giornalismo d’inchiesta e storia contemporanea.

L’incontro con Nicola Biondo si terrà venerdì 10 luglio, alle 21.30, nel giardino di Palazzo La Porta, a San Vito Lo Capo.