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09/07/2026 18:00:00

Bretella Birgi-Mazara, Quinci: “Opera strategica, serve fronte comune per finanziarla”

La Bretella autostradale Birgi-Mazara del Vallo torna al centro del dibattito nel territorio trapanese. L’opera, che prevede la realizzazione della variante alla SS 115 dallo svincolo “Birgi” sulla A29 dir fino al collegamento con la viabilità verso Mazara del Vallo, è stata al centro dell’incontro tra il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, e i vertici territoriali di ANAS.

A Palazzo Riccio di Morana Quinci ha incontrato l’ingegnere Nicola Montesano, responsabile della Struttura territoriale ANAS, e il dirigente Nicola Russo, per fare il punto sullo stato dell’iter tecnico e amministrativo dell’opera.

 

“Il progetto è completato, ora avanti con le procedure”

“Le informazioni ricevute delineano un percorso in piena definizione – ha dichiarato Salvatore Quinci –. Il progetto è stato completato in tutte le sue parti ed è stato inviato alla Commissione nazionale tecnica di verifica dell’Impatto Ambientale VIA e VAS”.

Le valutazioni ambientali sono attualmente in corso e sono state già trasmesse le integrazioni richieste dalla Commissione. Al termine di questa fase, ANAS procederà con la convocazione della Conferenza dei Servizi, passaggio necessario per completare l’iter progettuale e avviare il confronto sull’utilizzo dell’appalto integrato.

L’opera, inoltre, è stata commissariata con l’obiettivo di accelerare i tempi di realizzazione.

 

Il nodo principale resta il finanziamento

Secondo il presidente del Libero Consorzio, la questione centrale non è più soltanto tecnica, ma riguarda soprattutto la disponibilità delle risorse economiche.

“Il nodo strategico, istituzionale e politico rimanda al finanziamento della Bretella – ha spiegato Quinci –. Nel 2021 la Regione Siciliana ha comunicato il definanziamento integrale dell’intervento previsto con fondi CIPE. La sfida del territorio parte da qui”.

Per realizzare l’opera servono circa 199 milioni di euro. Ne erano stati stanziati 134 milioni ma sono spariti.

“È un investimento significativo – ha aggiunto Quinci – che deve essere recuperato attraverso un necessario gioco di squadra. Dobbiamo far sentire la nostra voce al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Regione Siciliana, che potrebbe contribuire al finanziamento”.

Un’infrastruttura strategica per lo sviluppo

La Bretella Birgi-Mazara è destinata a diventare uno degli interventi principali del Piano Strategico per lo sviluppo del territorio trapanese.

“Il Libero Consorzio Comunale di Trapani è pronto a fare la propria parte – ha affermato Quinci – perché senza infrastrutture stradali moderne e funzionali diventa difficile pensare alla crescita di una comunità”.

Secondo il presidente, il miglioramento dei collegamenti rappresenta una condizione indispensabile per sostenere turismo, imprese e attività produttive.

 

Turismo e mobilità: una sfida per il territorio

Il progetto assume un valore particolare in un territorio che negli ultimi anni ha puntato con decisione sul settore turistico.

“La Bretella autostradale consentirebbe di fare un salto di qualità al nostro sistema di collegamenti e comunicazione – ha detto Quinci – offrendo uno strumento efficace alle nostre attività produttive e rafforzando la capacità attrattiva del territorio”.

“Serve una classe dirigente capace di scegliere”

Per Quinci, la realizzazione dell’opera rappresenta una prova di responsabilità per tutte le istituzioni coinvolte.

“Siamo chiamati a essere classe dirigente e a prospettare una reale opportunità di sviluppo – ha concluso il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani –. La Bretella Birgi-Mazara è un’occasione strategica che il territorio non può permettersi di perdere”.