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10/07/2026 11:10:00

Agricoltura siciliana in crisi, primi impegni per vino e grano

Si è svolto, nella giornata del 7 luglio l'incontro richiesto dalle centrali  cooperative Legacoop Sicilia, Confcooperative, UNCI e Unicoop Sicilia con l'Assessore regionale  all'Agricoltura, Luca Sammartino, per affrontare la grave crisi che sta attraversando il comparto  agricolo siciliano, con particolare riferimento alle difficoltà delle cantine sociali, del settore vitivinicolo  e della filiera cerealicola. 


Nel corso della riunione, presieduta dall'Assessore regionale all'Agricoltura, Luca Sammartino, il  Governo regionale ha assunto l'impegno di inserire nella prossima manovra di assestamento del  bilancio della Regione Siciliana una serie di misure a sostegno dei comparti maggiormente colpiti  dalla crisi. 
Tra gli interventi illustrati dall'Assessore Sammartino figurano uno stanziamento compreso tra i 20 e  i 25 milioni di euro destinato alla distillazione di crisi, misura più volte sollecitata dalle centrali  cooperative per sostenere il settore vitivinicolo, e ulteriori 50 milioni di euro, da destinare nell'anno  in corso al comparto cerealicolo, a sostegno dei produttori siciliani che stanno affrontando una  situazione estremamente critica, aggravata dall'aumento dei costi di produzione e di trasporto, che  in molti casi superano i ricavi. 
 

«Si tratta – hanno dichiarato Filippo Parrino, presidente di Legacoop Sicilia, Gaetano Mancini  presidente Confcooperative, Felice Coppolino presidente Unicoop e Andrea Amico presidente  regionale Unci Sicilia – di un primo importante impegno a favore delle nostre cantine sociali e dei  produttori cerealicoli, che rappresentano un patrimonio fondamentale dell'identità economica e  produttiva della Sicilia. I cambiamenti climatici, la diffusione di nuove fitopatie, la contrazione dei  consumi e il continuo aumento dei costi di produzione stanno mettendo in ginocchio migliaia di  aziende e di produttori che costituiscono il cuore dell'economia agricola dell'Isola. Accogliamo con  favore gli impegni assunti dal Governo regionale, auspicando che possano tradursi rapidamente in  provvedimenti concreti.»

 
Nei prossimi mesi, hanno proseguiti i presidenti delle quattro centrali cooperative sarà però  necessario accompagnare questi interventi con provvedimenti strutturali, capaci di rafforzare la  tenuta economica delle cantine sociali e dell'intero sistema cooperativo agroalimentare, a partire da  misure per la loro capitalizzazione. Siamo soddisfatti dell'interlocuzione avviata oggi e vigileremo  affinché gli impegni assunti vengano mantenuti e si traducano in atti concreti a sostegno  dell'agricoltura siciliana.» 
Le centrali cooperative hanno avviato un'interlocuzione con i gruppi  parlamentari dell'Assemblea Regionale Siciliana in vista dell'esame della prossima variazione di  bilancio, al fine di condividere le proposte a sostegno del comparto agricolo e assicurare il più ampio  sostegno istituzionale alle misure annunciate dal Governo regionale. In particolare, si sono svolti i  primi incontri con il gruppo parlamentare Sud chiama Nord, presieduto dall'on. Cateno De Luca, e  con il gruppo Popolari e Autonomisti, presieduto dall'on. Roberto Di Mauro. Nei prossimi giorni le  centrali cooperative proseguiranno il confronto incontrando gli altri gruppi parlamentari  dell'Assemblea Regionale Siciliana. 
"Il movimento cooperativo, in modo unitario, è al fianco delle aziende agricole e dei produttori siciliani  e continuerà a rappresentarne le istanze, proseguendo l'interlocuzione con le istituzioni regionali" si legge nella nota congiunta. "Le nostre cantine sociali e le cooperative agroalimentari non sono soltanto imprese: rappresentano  presìdi di legalità, sviluppo e coesione sociale, capaci di garantire reddito e prospettive a migliaia di  produttori. Solo attraverso un'azione condivisa tra Governo, Parlamento regionale e rappresentanze  del mondo cooperativo sarà possibile affrontare con efficacia una crisi che richiede risposte  immediate e interventi strutturali" concludono le cooperative.