Trapani, si ferma anche la Fiera di Ferragosto: cresce il caso degli eventi estivi
Non c'è più soltanto Stragusto. Adesso si ferma anche la Fiera di Ferragosto.
L'estate trapanese perde un altro dei suoi appuntamenti storici. Dopo l'annuncio dell'annullamento della diciottesima edizione di Stragusto, che non potrà svolgersi nell'area dell'ex Mercato del Pesce a causa dell'impossibilità di utilizzare la sede storica, arriva un'altra rinuncia destinata ad alimentare il dibattito sulla programmazione degli eventi cittadini.
A comunicarlo è Trapani Expo, che ha reso noto di non poter organizzare la tradizionale Fiera di Ferragosto in Piazza Vittorio Emanuele.
"Esprimiamo la nostra piena solidarietà agli organizzatori di Stragusto", scrivono gli organizzatori. "Apprendere che un evento diventato simbolo della città, capace di ottenere riconoscimenti nazionali e internazionali e di richiamare migliaia di visitatori, non potrà svolgersi lascia tanta amarezza".
Poi l'annuncio: "Purtroppo, anche Trapani Expo è costretta a comunicare che la Fiera di Ferragosto non si svolgerà".
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, la motivazione ricevuta sarebbe legata alla destinazione d'uso della piazza: in Piazza Vittorio Emanuele potrebbero essere autorizzati esclusivamente eventi di carattere culturale.
Pur evitando toni polemici, Trapani Expo invita a una riflessione. "Quando manifestazioni che fanno vivere la città vengono meno, a perdere non sono soltanto gli organizzatori, ma l'intera comunità". Un richiamo al valore che eventi di questo tipo hanno per il commercio, il turismo e l'economia cittadina.
Due vicende diverse, lo stesso risultato
Le ragioni che hanno portato allo stop delle due manifestazioni sono differenti.
Stragusto si è fermato per l'impossibilità di utilizzare la sua sede storica, interessata dagli interventi di riqualificazione dell'area dell'ex Mercato del Pesce; la Fiera di Ferragosto, invece, non avrebbe ottenuto l'autorizzazione perché la principale piazza cittadina sarebbe destinata esclusivamente a eventi culturali.
Il risultato, però, è identico: il calendario dell'estate trapanese perde due appuntamenti che negli anni avevano saputo richiamare migliaia di persone e generare un importante indotto economico.
Se Stragusto è diventato uno degli eventi di street food più conosciuti del Mediterraneo, la Fiera di Ferragosto rappresentava una tradizione consolidata, il ricordo che ogni trapanese porta con sè fin da bambino, offrendo uno spazio espositivo a imprese, artigiani e attività commerciali proprio nel periodo di maggiore afflusso turistico.
Il nodo Piazza Vittorio
La vicenda apre anche un interrogativo sulle scelte che riguardano il futuro di Piazza Vittorio Emanuele.
A Trapani Expo è stato infatti comunicato che nella piazza potranno essere autorizzati esclusivamente eventi di carattere culturale, motivazione che avrebbe impedito lo svolgimento della tradizionale Fiera di Ferragosto.
Una spiegazione che si confronta con un'altra iniziativa promossa dalla stessa amministrazione proprio per quello spazio: il progetto di installare una ruota panoramica come attrazione turistica.
Da qui nasce una domanda destinata ad alimentare il dibattito cittadino: se Piazza Vittorio Emanuele è riservata esclusivamente a eventi culturali, come si concilia questa scelta con l'insediamento di un'attrazione a prevalente finalità turistico-commerciale?
È un interrogativo che va oltre la vicenda della Fiera di Ferragosto e investe il futuro utilizzo di uno degli spazi pubblici più rappresentativi della città, chiamando in causa i criteri con cui vengono autorizzate le diverse iniziative.
Un'estate che perde pezzi
Nel giro di pochi giorni Trapani si ritrova così senza due manifestazioni che, pur profondamente diverse tra loro, avevano contribuito a costruire l'identità dell'estate cittadina.
Ogni vicenda ha una storia e motivazioni proprie. Ma osservate insieme raccontano una difficoltà più ampia: quella di conciliare cantieri, regolamenti, pianificazione degli spazi pubblici e capacità di mantenere vivo il calendario degli eventi.
Perché quando, nella stessa estate, vengono meno prima Stragusto e poi la Fiera di Ferragosto, la questione non riguarda più soltanto gli organizzatori.
Riguarda la città, la sua attrattività e la capacità di non disperdere appuntamenti che, negli anni, avevano contribuito a far vivere Trapani ben oltre i confini del territorio.
Affitti brevi, norme e incertezze: il Pd di Trapani promuove un confronto con gli operatori
Il tema degli affitti brevi torna al centro del dibattito politico a Trapani. Dopo le recenti novità introdotte dalla normativa regionale e i dubbi interpretativi emersi sulla sua applicazione, il Circolo del Partito Democratico "Angela...
Automondo Kia porta alle Egadi il nuovo PV5 elettrico per l’Area...
Un nuovo e concreto passo avanti verso la sostenibilità ambientale e la tutela del territorio arriva nelle Isole Egadi. Presso la sede dell'Area Marina Protetta è stato infatti consegnato ufficialmente il nuovo Kia...
Trapani, si ferma anche la Fiera di Ferragosto: cresce il caso degli eventi estivi
Non c'è più soltanto Stragusto. Adesso si ferma anche la Fiera di Ferragosto.L'estate trapanese perde un altro dei suoi appuntamenti storici. Dopo l'annuncio dell'annullamento della diciottesima edizione di Stragusto,...
A Selinunte musica, parole e voci per Paolo Borsellino e gli agenti...
Davide Shorty, Daria Biancardi, Nick The Nightfly, Jorge Luis Pacheco, Claudio Casisa, Corrado Fortuna, Silvia Francese, Antonella SchiròSELINUNTE. Trentaquattro anni dopo la strage di via D'Amelio, il punto non...
Sezioni
