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10/07/2026 18:29:00

La Fontana di Leo a Marsala ha 100 anni e merita rispetto

Da una lettera del Commissario  Prefettizio A. Giacalone, scritta il 20 dicembre 1924 e indirizzata  alla Sig.na  Leonarda Piazza, Maestra Scuola Contrada Pecorume di Marsala, apprendiamo che la Fontana , oggetto delle recenti legittime lagnanze per il degrado che la assedia,  si apprende che in quella data era prossima l'inaugurazione della artistica fontana che s'identifica con la denominazione della Contrada.
 

  Per oltre  venti anni, una delle mie zie, signorina Leonarda Piazza, insegnò in un locale privato, dal pavimento al disotto  del livello stradale, inondato sempre in seguito alle abbondanti piogge, privo di acqua, di gabinetti, dalle pareti umide, arredato con lavagna e banchi da sei posti, di proprietà di un certo Friscarella (forse questo era un soprannome) preso in locazione dal Comune.   
La scuola distava meno di cento metri dalla fontanella da inaugurare, trovandosi dirimpetto al semaforo  posto all'intersezione con la via che conduce a Santi Filippo e Giacomo.
 

Tutte le maestre erano, allora più di oggi, da considerare sentinelle della civiltà, soprattutto quando erano costrette a dimorare nell'edificio adibito a scuola e, dato l'elevato indice di analfabetismo nelle campagne, si prestavano a curare la corrispondenza delle famiglie con i congiunti  partiti per servire la Patria. La maestra Piazza, in attesa dell'evento inaugurale, si era premurata di poter allacciare la scuola alla fontanella dell'acqua  potabile proveniente dall'acquedotto di Sutana.  
Purtroppo, anche tale richiesta venne delusa, come tutte le domande di trasferimento  delle maestre nubili, discriminate perchè non avevano dato figli alla Patria. Stesso destino toccò all'altra mia zia, Rosa, anche lei nubile, maestra per 18 anni tra Mandriglie e Perino, costretta ad un alloggio attiguo all'aula in un baglio della zona. Di seguito, eccovi la lettera del Commissario Prefettizio.


Mi piace aggiungere una proposta per un improbabile ravvedimento ed una inversione di tendenza degli abitanti della contrada: Perchè non festeggiare il primo centenario dell'artistica Fontana di Leo, dopo averne rimosso i rifiuti che da tempo la offendono ?

 

 

Elio Piazza, vocs clamans in deserto.......