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11/07/2026 15:03:00

Alla Riserva delle Saline di Trapani e Paceco il progetto "Campi Giovani 2026"

La Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco ha ospitato oggi una delle attività del  progetto nazionale “Campi Giovani 2026 – Giovani in azione: in campo con i Vigili del Fuoco”,  iniziativa realizzata nell’ambito del Protocollo d’Intesa sottoscritto tra il Ministero dell’Ambiente e  della Sicurezza Energetica e il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della  Difesa Civile, con l’obiettivo di promuovere tra le giovani generazioni la cultura della tutela  ambientale, della prevenzione dei rischi e del buon governo del territorio. 


La Riserva delle Saline di Trapani e Paceco è stata individuata tra sole sette aree naturali protette  italiane coinvolte nell’iniziativa, unica area protetta della Sicilia ad ospitare una delle giornate del  programma nazionale.  
 

Accompagnati dal personale della Riserva e dai Vigili del Fuoco, i circa trenta ragazzi partecipanti  hanno vissuto un’esperienza sul campo, osservando da vicino uno dei paesaggi culturali e  naturalistici più rappresentativi del Mediterraneo. 
 

La visita ha permesso di comprendere come, nelle Saline di Trapani e Paceco, la tradizionale  produzione del sale marino non rappresenti soltanto un’attività economica ma costituisca ancora  oggi un elemento fondamentale per la conservazione degli habitat e della straordinaria biodiversità  che caratterizza questo sito della Rete Natura 2000. 

 

Un esempio concreto di come uomo e natura  possano convivere in equilibrio quando il territorio viene gestito secondo principi di sostenibilità. 
Nel corso della mattinata i giovani hanno osservato le numerose specie di avifauna che popolano le  vasche della Riserva, il mulino a vento recentemente restaurato, gli habitat salmastri e l’Artemia  salina, piccolo crostaceo fondamentale nella catena alimentare dei fenicotteri. Grande interesse ha suscitato anche la scoperta della Teia dubia, raro bruco strettamente legato agli  ambienti salmastri delle saline trapanesi, testimonianza della straordinaria ricchezza biologica  custodita dalla Riserva. 
I giovani durante la mattinata hanno discusso con la Direttrice della Riserva, delle sfide quotidiane  che comporta la gestione di un’area protetta inserita in un territorio fortemente antropizzato, dove  conservazione della natura, attività economiche, produzione del sale e presenza dell’uomo devono  trovare un equilibrio costante. 
La visita ha rappresentato inoltre un’importante occasione per approfondire il tema della  prevenzione degli incendi boschivi e di vegetazione, discutendo con i ragazzi sul ruolo  fondamentale della prevenzione, della tempestiva segnalazione e dei comportamenti responsabili,  nonché delle attività che l’Ente Gestore realizza da anni, anche in collaborazione con la protezione  civile per salvaguardare uno dei più importanti ecosistemi umidi del Mediterraneo. 


“Essere stati scelti dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito di questo progetto nazionale  rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione” – dichiara la Direttrice della Riserva Silvana  Piacentino. “L’educazione ambientale è uno degli strumenti più efficaci per costruire una cultura  della tutela. Far conoscere ai giovani questi luoghi significa renderli consapevoli del loro  straordinario valore e dimostrare concretamente che la tutela della biodiversità non è un limite allo sviluppo, ma può convivere e rafforzarsi reciprocamente con attività sostenibili come la  produzione del sale. La scelta del Ministero rappresenta anche un importante riconoscimento del  lavoro che ogni giorno viene svolto nella gestione della Riserva.” 


La partecipazione della Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco al progetto  Campi Giovani 2026 conferma il ruolo che l’area protetta riveste anche nelle attività di educazione  ambientale, offrendo ai giovani un’esperienza diretta in uno dei più preziosi ecosistemi umidi del  Mediterraneo. 
R.N.O. Saline di Trapani e Paceco