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11/07/2026 04:33:00

Minacce contro l'animalista Enrico Rizzi, quattro persone a processo

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha disposto la citazione diretta a giudizio di quattro persone accusate di aver rivolto gravi minacce nei confronti dell’animalista Enrico Rizzi attraverso i social network. L’udienza è stata fissata per il prossimo 4 novembre davanti al Tribunale di Roma.  

 

I fatti risalgono a marzo dello scorso anno in cui Rizzi aveva annunciato una manifestazione a Cagliari per denunciare i numerosi episodi di maltrattamento e violenza sugli animali verificatisi in Sardegna. Dopo quell’annuncio, l’attivista fu destinatario di numerosi messaggi intimidatori pubblicati su Facebook e Instagram.

 

Secondo quanto contestato dalla Procura, gli imputati avrebbero rivolto frasi contenenti gravi minacce, tra cui riferimenti all’uccisione dell’animalista e ad altre forme di violenza, condotte per le quali è stato contestato il reato di minaccia aggravata ai sensi dell’art. 612, comma 2, del Codice Penale. La Questura di Cagliari dispose perfino controlli con gli artificieri nella piazza dove era atteso l'animalista.

«Ho sempre sostenuto – dichiara Enrico Rizzi – che le critiche fanno parte della democrazia e le accetto, ma le minacce sono un’altra cosa. Chi pensa di poter intimidire una persona dietro uno schermo deve sapere che esiste la legge e che di fronte a comportamenti di questo tipo non intendo arretrare di un millimetro. Continuerò a difendere gli animali con la stessa determinazione di sempre.»

Rizzi sottolinea infine come il procedimento rappresenti un segnale importante contro la crescente violenza verbale sui social network: «Internet non può diventare un luogo dove minacciare impunemente chi esprime le proprie idee o si batte per una causa. Con questi gentili signori ci vediamo a novembre a Roma. Cominciassero a mettere mano al portafoglio per pagare il biglietto dell'aereo».