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12/07/2026 13:00:00

“Ciao Maestro”: il saluto di Alessandro Gervasi a Peppino di Capri

«Ciao Maestro, grazie per quello che hai fatto per me». Poche parole, accompagnate da una fotografia che racconta un incontro speciale: il piccolo Alessandro Gervasi, pianista prodigio originario di Buseto Palizzolo, stringe la mano a Peppino di Capri.

È il saluto del giovane musicista trapanese al grande cantante e pianista caprese, morto a 86 anni, a pochi giorni dal suo 87esimo compleanno. Peppino di Capri, all’anagrafe Giuseppe Faiella, è stato uno dei protagonisti più longevi della musica italiana, con una carriera durata quasi settant’anni e due vittorie al Festival di Sanremo, nel 1973 e nel 1976.

 

Tra Alessandro e Peppino di Capri c’era un legame nato grazie alla musica e alla televisione. Nel film biografico Rai “Champagne – Peppino di Capri”, trasmesso su Rai 1 nel marzo 2025, il bambino di Buseto Palizzolo aveva interpretato il cantante durante l’infanzia.

 

Un ruolo che aveva portato Alessandro anche sul palco del Festival di Sanremo 2025, dove, a soli sei anni, aveva eseguito al pianoforte proprio “Champagne”, una delle canzoni più celebri dell’artista caprese. Una delle esibizioni più tenere di quell’edizione del Festival e un passaggio importante nella giovanissima carriera del musicista trapanese.

 

Nato nel 2018, Alessandro ha cominciato a suonare il pianoforte a tre anni, durante la pandemia, ascoltando il padre. È dotato di orecchio assoluto, la capacità di riconoscere e riprodurre le note senza bisogno di un riferimento musicale.

 

La morte di Peppino di Capri chiude una pagina importante della musica italiana. Restano le sue canzoni, le quindici partecipazioni a Sanremo, il premio alla carriera ricevuto all’Ariston nel 2023 e anche quel rapporto speciale con un bambino siciliano che, per qualche mese, ha avuto il compito di raccontarne l’infanzia davanti a milioni di spettatori.

Oggi Alessandro lo saluta così, senza bisogno di molte parole: «Ciao Maestro».