×
 
 
15/07/2026 10:48:00

Ekklesìa a Marsala: Carmelo Sardo, Nomos e Celia al Parco di Lilibeo

La seconda edizione di Ekklesìa arriva alla sua tappa conclusiva al Parco archeologico di Lilibeo-Marsala. Dal 16 al 19 luglio sono in programma incontri, concerti e visite dedicati alla memoria, alla storia della città e al dialogo tra linguaggi artistici.

Il festival è promosso dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, con l’ideazione e la direzione artistica di Francesco Panasci. Dopo gli appuntamenti nei parchi di Segesta e Selinunte, la chiusura sarà affidata agli spazi del museo e all’area archeologica di Capo Boeo. 

L’ingresso a tutti gli eventi è libero.

Carmelo Sardo e la storia di Giuseppe Tragna

Il programma marsalese si apre giovedì 16 luglio, alle 18.30, nel giardino storico del museo, con la presentazione del libro di Carmelo Sardo “L’ultima estate di un uomo perbene. Una storia dimenticata, una verità negata”, pubblicato da Zolfo.

Il volume ricostruisce la vicenda di Giuseppe “Pino” Tragna, direttore di banca ad Agrigento assassinato nel 1990 dopo avere denunciato alcune operazioni sospette. Alla sua morte seguì una lunga battaglia della famiglia per liberarne la memoria da accuse rivelatesi infondate e ottenere il riconoscimento come vittima innocente di mafia.

Ad aprire l’incontro sarà la direttrice del Parco archeologico, Anna Occhipinti. La giornalista Jana Cardinale dialogherà con l’autore. 

Alle 21, sempre nel giardino storico, sarà presentato “Trame sonore” dei FisarVoice: un viaggio musicale tra epoche e sponde diverse dell’Atlantico.

La formazione è composta da Marianna Costantino alla voce, Pierpaolo Petta alla fisarmonica, Francesco Rabboni al contrabbasso e Fausto Riccobono alla batteria.

La mostra sul passaggio da Lilybaeum a Marsā ’Alī

Venerdì 17 luglio, nell’area archeologica di Capo Boeo, sarà possibile visitare la mostra “Da Lilybaeum a Marsā ’Alī”, curata da Filippo Pisciotta.

L’esposizione raccoglie una prima selezione di ceramiche tardoantiche, bizantine e islamiche rinvenute nell’area tra gli anni Settanta e il 2010.

I reperti documentano il lungo passaggio dall’antica città romana di Lilybaeum alla Marsala medievale, mostrando continuità, trasformazioni e nuovi rapporti commerciali nel Mediterraneo.

Il quintetto a pizzico Nomos

La sera del 17 luglio, alle 21, sarà la volta del quintetto a pizzico Nomos.

Sul palco Raffaele Pullara e Mauro Schembri ai mandolini, Giovanni Confaloni e Daniele Albanese alle chitarre, Andrea Scimè al contrabbasso.

Il concerto affida agli strumenti a corda un repertorio costruito tra tradizione, scrittura contemporanea e rilettura della memoria musicale mediterranea.

Il finale con “Donne, potere e parola”

Ekklesìa si concluderà domenica 19 luglio con due appuntamenti.

Alle 18.30, nella Sala Famà del museo, si terrà “Donne, potere e parola”, dialogo curato dalla direttrice Anna Occhipinti.

L’incontro precederà il concerto finale delle 21, nel giardino storico del museo, con il progetto “Celia”

Lo spettacolo nasce dalle musiche e dalle canzoni composte sui versi di Antonio Veneziano, poeta siciliano del Cinquecento.

Sul palco ci saranno Maurizio Curcio al pianoforte, voce, stick e laptop; Roberta Scacciaferro alla voce e alle percussioni; Valentina Migliore alla voce, percussioni e chitarra.

Parteciperanno anche Giuseppe Viola ai fiati e Angelo Battaglia agli strumenti a corda.

La serata del 19 luglio chiuderà il percorso di Ekklesìa, che dal 7 luglio ha coinvolto i tre parchi archeologici della Sicilia occidentale trasformandoli in luoghi di spettacolo, ricerca e confronto.