BRT, il cantiere corre verso il traguardo. Ma i turisti aspettano i bus sotto il sole
Da una parte i turisti in attesa dell'autobus, senza un'ombra dove ripararsi con temperature elevatissime ed il sole che batte sull'asfalto del porto.
Dall'altra gli operai al lavoro sulla corsia riservata del Bus Rapid Transit, dove tra oggi e domani inizierà la resinatura che segna uno degli ultimi passaggi prima dell'avvio del servizio.
Due immagini della stessa città che raccontano come il BRT sia ormai entrato nella fase finale, ma anche come restino ancora da completare quei dettagli che, per chi utilizza ogni giorno il trasporto pubblico, fanno la differenza.
È questo il quadro emerso dal sopralluogo effettuato dal sindaco Giacomo Tranchida insieme ai tecnici progettisti, alla direzione dei lavori e ai responsabili di ATM. L'obiettivo è quello di accelerare il cronoprogramma e arrivare nel più breve tempo possibile alla sperimentazione del servizio.
"La cosa più importante – ha spiegato il sindaco – è che tra domani e dopodomani inizieranno con la resinatura del tratto riservato proprio al BRT".
Un intervento indispensabile per consentire il transito dei mezzi e che si affianca al completamento della segnaletica verticale e orizzontale.
L'amministrazione punta ad avviare una prima fase sperimentale ancora prima che sia completato l'intero iter di collaudi e certificazioni dei sistemi tecnologici che gestiranno il BRT.
Sensori, dispositivi di sicurezza e automazione dovranno essere verificati prima dell'entrata a regime, ma l'intenzione è quella di iniziare a utilizzare la corsia dedicata per alleggerire il traffico cittadino, spostando gli autobus ATM dalla viabilità ordinaria.
Durante il sopralluogo Tranchida è tornato anche sulla richiesta rivolta all'Autorità di Sistema Portuale di trasferire, almeno nel periodo estivo, l'imbarco dei mezzi pesanti nell'area di Ronciglio, così da ridurre la congestione provocata dai traghetti diretti alle Egadi e a Pantelleria.
Proprio le proteste delle ultime settimane hanno però riportato l'attenzione su un'esigenza molto più semplice.
Mentre il BRT si prepara a debuttare con tecnologie avanzate e sistemi automatizzati, centinaia di residenti e visitatori continuano ad attendere gli autobus senza alcun riparo nella zona del porto. Una criticità segnalata più volte dagli utenti e che, secondo quanto annunciato dal sindaco, sarà presto superata con l'installazione delle pensiline alle fermate, ottenuta l'autorizzazione dall'autorità portuale di sistema.
Il conto alla rovescia, dunque, è iniziato.
Dopo mesi di cantieri, polemiche e modifiche alla viabilità, il BRT si avvicina alla prova della strada.
Ma il successo dell'opera non dipenderà soltanto dalla tecnologia o dalla velocità dei bus: sarà la qualità del servizio offerto ai cittadini, a partire anche da una semplice pensilina, a decretarne il vero valore e la capacità di cambiare le abitudini dei trapanesi.
Ci sono gioielli da uomo che si fanno notare subito, e altri che funzionano in modo più sottile. I bracciali DoDo stanno spesso in questa seconda categoria. Hanno personalità, ma non hanno bisogno di essere...
Dopo tre anni di trattative, tensioni sindacali e un contenzioso finito anche nelle aule del Tribunale, all'ATM Trapani arriva il via libera al nuovo contratto integrativo aziendale. Il 93% dei lavoratori ha approvato, attraverso un referendum,...
A Trapani c'è chi sceglie il buon senso: un cartello nel centro storico ricorda che la movida può convivere con chi abita il quartiere. È il messaggio comparso in un vicolo del cuore di Trapani, davanti al locale...
Sarà Massimo Cultraro ad aprire mercoledì 15 luglio la rassegna letteraria “Odissee di ieri e di oggi”, all’ex Stabilimento Florio di Favignana.
L’incontro inizierà alle 21.45....