Calano i reati in provincia di Trapani, ma su Marsala resta alta l'attenzione delle istituzioni. È quanto emerge dalla riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Daniela Lupo, che ha fatto il punto sull'andamento della criminalità e sulle misure previste per la stagione estiva.
Nel primo semestre del 2026 i reati denunciati in provincia sono diminuiti del 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Cresce invece la capacità investigativa delle forze dell'ordine: i presunti autori individuati passano dal 31,5% al 38,96% dei delitti denunciati.
Oltre 67 mila persone controllate
Dall'inizio dell'anno le forze di polizia, con il supporto delle polizie locali e dei militari impegnati nell'operazione "Strade Sicure", hanno identificato e controllato oltre 67 mila persone, denunciandone più di 1.370 e arrestandone oltre 160.
Prosegue anche l'attività contro l'immigrazione irregolare: nel solo mese di giugno sono stati rimpatriati sette cittadini stranieri.
Secondo i dati illustrati in Prefettura diminuiscono numerosi reati: gli omicidi volontari (-100%), i tentati omicidi (-20%), gli omicidi colposi (-66,7%), le lesioni dolose (-24,2%), le percosse (-9,1%), le minacce (-7%), le violenze sessuali (-15%), i furti (-13,7%), le rapine (-39,3%), le estorsioni (-31,5%), le truffe e frodi informatiche (-14,6%), i danneggiamenti (-20,6%) e i reati legati agli stupefacenti (-14,4%).
L'unico dato in controtendenza riguarda i danneggiamenti seguiti da incendio, aumentati del 20,4%.
In calo anche i reati commessi da cittadini stranieri (-21,9%) e quelli attribuiti a minori (-78,9%).
Marsala al centro del Comitato
Una parte della riunione è stata dedicata alla situazione di Marsala, dove negli ultimi mesi diversi episodi di cronaca hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza.
Nel primo semestre dell'anno sono stati effettuati 30 servizi straordinari di controllo, durante i quali sono state identificate e controllate oltre 6.600 persone, denunciate più di 220 e arrestate oltre 20.
Il Commissariato di Marsala ha inoltre concluso diverse operazioni contro lo spaccio di droga, le truffe agli anziani e i furti di rame.
Per quanto riguarda gli stupefacenti sono state trasmesse all'autorità giudiziaria due comunicazioni di notizia di reato per violazioni dell'articolo 73 del Testo unico sulle droghe, mentre sono stati contestati dieci illeciti amministrativi per possesso di sostanze destinate all'uso personale. Due le informative inviate alla magistratura anche per truffe ai danni di anziani.
Più controlli durante l'estate
Nel corso dell'incontro è stato deciso di proseguire i controlli coordinati sul territorio, con il coinvolgimento delle specialità della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri, dell'Asp, dei Vigili del Fuoco e degli enti ispettivi.
L'attenzione sarà rivolta soprattutto ai locali pubblici, alle aree della movida, ai centri storici, alle periferie e alle principali arterie stradali da e verso le località turistiche, per prevenire incidenti e comportamenti di guida pericolosi.
Alla riunione hanno partecipato anche il sindaco di Marsala Andreana Patti e il comandante della Polizia municipale. La sindaca, pur riconoscendo il lavoro svolto dalle forze dell'ordine, ha chiesto un ulteriore rafforzamento della presenza sul territorio, sottolineando anche le possibili ripercussioni che i recenti episodi di cronaca potrebbero avere sull'immagine turistica della città.
Il prefetto Daniela Lupo ha assicurato che, in vista dell'estate, gli organici delle forze dell'ordine sono stati incrementati e che una parte delle nuove unità è stata destinata proprio all'area marsalese. È stata inoltre programmata una serie di incontri periodici direttamente a Marsala per monitorare l'evoluzione della situazione e rimodulare gli interventi.
Firmato il protocollo "Spiagge Sicure"
Al termine del Comitato il prefetto e il sindaco di Valderice hanno firmato il protocollo d'intesa relativo al progetto "Spiagge Sicure 2026", finanziato dal Ministero dell'Interno.
Alla provincia di Trapani sono destinati 50 mila euro, ripartiti tra i Comuni di Alcamo e Valderice.
Per Valderice il finanziamento di 25 mila euro servirà all'installazione di quattro telecamere di videosorveglianza, al potenziamento dei servizi della Polizia locale durante l'estate e al sostegno delle Guardie Ambientali nelle attività di pulizia delle spiagge e contrasto all'abbandono dei rifiuti.