Rafforzare il coordinamento tra istituzioni, enti locali e soggetti impegnati nell’accoglienza e nell’integrazione dei cittadini stranieri. È questo l’obiettivo della riunione del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione della Prefettura di Trapani, convocata lo scorso 13 luglio per fare il punto sulla gestione del fenomeno migratorio nel territorio provinciale. All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle amministrazioni statali, dei Comuni, delle organizzazioni sindacali e datoriali, degli enti del terzo settore e delle realtà impegnate nei settori dell’accoglienza, della tutela sanitaria e della prevenzione dello sfruttamento lavorativo.
Aggiornato il Piano territoriale degli interventi
Durante la riunione è stata avviata la revisione del Piano territoriale degli interventi per la gestione del fenomeno migratorio nella provincia di Trapani, attraverso una nuova ricognizione delle risorse disponibili, dei servizi attivati e delle azioni messe in campo dai diversi soggetti coinvolti.
L’obiettivo è costruire una programmazione sempre più integrata, capace di mettere in rete competenze e strumenti diversi per affrontare le esigenze legate alla presenza di cittadini di Paesi terzi sul territorio.
Particolare attenzione è stata riservata alle iniziative già operative in provincia nei settori dell’immigrazione, dell’assistenza sanitaria e del contrasto allo sfruttamento lavorativo, con l’intento di migliorare il raccordo tra gli interventi e rendere più efficace la risposta delle istituzioni.
Formazione degli operatori con il progetto FAMI “IN.TRA.”
Il Consiglio Territoriale è stato anche un momento di confronto sui risultati degli incontri formativi realizzati nei mesi di maggio e giugno nell’ambito del progetto FAMI Capacity Building 250 “IN.TRA. – Interventi di potenziamento della governance dei servizi per l’accoglienza e l’integrazione dei cittadini di Paesi Terzi nella provincia di Trapani”.
Il progetto, promosso dalla Prefettura di Trapani, punta a rafforzare le competenze degli operatori coinvolti nei percorsi di accoglienza e inclusione, attraverso attività formative dedicate alle principali tematiche del settore.
La formazione ha avuto l’obiettivo di fornire strumenti tecnici aggiornati e migliorare la capacità di collaborazione tra i diversi soggetti che quotidianamente operano sul territorio.
Una rete provinciale per una gestione condivisa
La riunione del Consiglio Territoriale ha confermato la necessità di una gestione del fenomeno migratorio fondata sulla collaborazione tra pubblico e privato sociale.
La Prefettura sottolinea l’importanza di un approccio condiviso, capace di coniugare accoglienza, tutela dei diritti, sicurezza e integrazione, attraverso un sistema territoriale coordinato e in grado di rispondere alle diverse esigenze della provincia.