Il Tribunale di Marsala ha assolto un infermiere di Castelvetrano dall'accusa di atti persecutori nei confronti dell'ex compagna, disponendo contestualmente la cessazione della misura cautelare che gli vietava di avvicinarsi alla donna.
L'uomo, Giosi Zito, come riporta CastelvetranoSelinunte.it. era finito sotto processo dopo la denuncia presentata dall'ex partner nel settembre 2024. Nel novembre dello stesso anno il giudice per le indagini preliminari aveva disposto nei suoi confronti il divieto di avvicinamento e l'applicazione del braccialetto elettronico.
Al termine del dibattimento, il giudice Massimiliano Alagna del Tribunale di Marsala ha assolto l'imputato con la formula piena "perché il fatto non sussiste", escludendo quindi la configurabilità del reato di stalking.
Diversa la valutazione su un episodio riguardante una presunta minaccia rivolta al nuovo compagno dell'ex donna: in questo caso il Tribunale ha dichiarato la non punibilità per particolare tenuità del fatto.
Nel corso del processo la difesa, affidata all'avvocato Luigi Pipitone, ha sostenuto che la vicenda fosse maturata nell'ambito di una relazione sentimentale durata circa dieci anni, caratterizzata da frequenti interruzioni e successive riconciliazioni, e che i comportamenti contestati non integrassero gli estremi degli atti persecutori.