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18/07/2026 06:00:00

Centrodestra, vertice tra nomine e imbarazzi: Schifani prova a tenere insieme la maggioranza

Il centrodestra siciliano torna a confrontarsi a pochi giorni dall’ultimo incontro. I vertici regionali della coalizione si ritrovano nuovamente attorno allo stesso tavolo per affrontare alcune delle partite più delicate della stagione politica: il rinnovo degli organismi di guida degli enti regionali e il percorso della prossima manovra finanziaria.

Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Democrazia Cristiana, Movimento per l’Autonomia, Noi Moderati e Udc discuteranno insieme al presidente della Regione Renato Schifani.

 

La partita delle nomine negli enti regionali

Il dossier più caldo resta quello delle nomine di sottogoverno. Sono numerosi gli enti regionali chiamati al rinnovo dei consigli di amministrazione e dei collegi sindacali, una fase che tradizionalmente rappresenta anche un momento di confronto politico tra le forze della coalizione.

Tra gli organismi in scadenza ci sono realtà strategiche come Seus, Sas, Ast, Maas, Cefpas ed Esa. Una partita complessa, nella quale ogni forza politica punta a trovare una collocazione adeguata, ma che dovrà tenere conto anche della necessità di garantire una sintesi complessiva nella maggioranza.

Particolare attenzione è rivolta anche all’Irfis, dove la composizione del nuovo consiglio di amministrazione dovrà rispettare gli equilibri previsti sulla rappresentanza di genere. Un nodo che rende ancora più articolata la definizione dell’intesa finale.

Le nomine, dunque, non rappresentano soltanto un passaggio amministrativo, ma anche un banco di prova per la tenuta degli equilibri interni al centrodestra siciliano.

 

Bilancio regionale: attesa per le prossime mosse

Sul tavolo del confronto ci sarà anche il tema economico-finanziario. La variazione di bilancio continua a essere uno degli argomenti più discussi all’interno dell’Assemblea regionale siciliana.

L’orientamento sembra quello di rinviare la manovra principale al mese di settembre, mentre prima della pausa estiva potrebbe arrivare un intervento più contenuto attraverso un assestamento destinato a coprire alcune emergenze.

Tra i settori che attendono risposte ci sono quelli per i quali servono nuove risorse già nel breve periodo, come il comparto degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione per gli studenti con disabilità (Asacom).

La maggioranza dovrà quindi trovare una mediazione anche sui contenuti dell’assestamento, che dovrebbe approdare all’Ars attraverso un emendamento collegato al disegno di legge stralcio in discussione in Commissione.

 

Un vertice per ricompattare la maggioranza

L’incontro con Schifani arriva in una fase nella quale il governo regionale è chiamato a gestire contemporaneamente più fronti: la programmazione economica, le scadenze amministrative e la necessità di mantenere un equilibrio politico tra i diversi partiti della coalizione.

 

Schlein a Palermo: richiesta dimissioni per Schifani

La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, a Palermo ha rilanciato la questione morale in seguito all’ultimo arresto che ha interessato il deputato di Forza Italia Riccardo Gallo Afflitto.

Per Anthony Barbagallo, segretario regionale dem, «il caso Cefpas è la perfetta cartina di tornasole del metodo di costruzione e gestione del consenso da parte del centrodestra. Schifani faccia un passo indietro di fronte a una platea di indagati e rinviati a giudizio che non ha eguali nella storia dell’Ars».

Il M5S vuole la convocazione di una seduta all’Ars sulla questione morale alla presenza del governatore Schifani e chiede anche la calendarizzazione della mozione di censura nei confronti dell’assessore al Turismo, Elvira Amata.

La situazione del centrodestra è molto imbarazzante.