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19/07/2026 15:15:00

Trapani, cresce l'allarme ratti: "Mai visti così tanti".

A vivere la movida in centro storico, oltre a turisti e cittadini, ci sono anche i ratti.

 

Nelle ultime settimane le segnalazioni dei cittadini si sono moltiplicate e raccontano una situazione che, secondo molti residenti, sarebbe più evidente rispetto agli anni passati. Gli avvistamenti riguardano il centro storico, il lungomare, le aree attorno ai cassonetti dei rifiuti e, in alcuni casi, anche le spiagge cittadine.

 

A raccogliere il malcontento è la testimonianza di una cittadina che racconta di imbattersi ormai con frequenza nei roditori durante le passeggiate serali. "È diventato normale vederli attraversare la strada o uscire vicino ai cassonetti. Una scena che fino a qualche anno fa era molto più rara", riferisce. 

 

Altre segnalazioni parlano della presenza di ratti anche sugli arenili, con inevitabile preoccupazione tra residenti e turisti nel pieno della stagione estiva.

Tra le possibili cause indicate dai cittadini c'è anche il recente maltempo che ha colpito Trapani. 

 

Dopo gli allagamenti che hanno interessato diverse zone della città, molti ritengono che l'acqua possa aver spinto i roditori a lasciare le reti fognarie e altri rifugi sotterranei, rendendoli più visibili. 

 

Il tema non è nuovo. Già nei mesi scorsi il Comune aveva programmato una campagna di derattizzazione articolata su tutto il territorio comunale, con interventi suddivisi per quartieri per contenere la proliferazione dei roditori e tutelare l'igiene pubblica. 

Nelle scorse settimane, inoltre, anche il coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia aveva denunciato la presenza di ratti nell'area di Piazza Vittorio Emanuele e lungo la spiaggia, chiedendo un intervento urgente dell'amministrazione comunale, soprattutto in considerazione dell'elevata presenza di famiglie e turisti. 

 

Adesso, però, le segnalazioni sembrano essersi estese ad altre zone della città.

I cittadini chiedono un piano straordinario di derattizzazione, un monitoraggio costante delle aree più esposte e un rafforzamento dei servizi di pulizia urbana. L'obiettivo è intervenire rapidamente per evitare che il fenomeno si trasformi in un'emergenza igienico-sanitaria e per restituire decoro e sicurezza agli spazi pubblici.