Le Cantine Storiche Donnafugata aprono le porte al Marsala Jazz Festival. Giovedì 23 e venerdì 24 luglio ospiteranno quattro concerti, con due appuntamenti per sera e una degustazione di vini prima dell’inizio della musica.
Il programma attraversa jazz cubano, improvvisazione vocale, art-pop, flamenco e riletture dei grandi classici. Sul palco arriveranno musicisti provenienti da Cuba, Portogallo, Svizzera, Spagna e altri Paesi europei.
Le due serate fanno parte di “Jazz in Cantina”, il nuovo format del festival organizzato dall’Associazione Marsala Jazz Festival e da Catania Jazz, con la direzione artistica di Pompeo Benincasa e il patrocinio del Comune di Marsala.
Pianoforte e violoncello tra Cuba e jazz latino
Giovedì 23 luglio si comincia alle 21 con il Cuban Piano-Cello Project di Victor Zamora e Yaniel Matos.
Una formazione insolita per la musica cubana: Zamora al pianoforte e Matos al violoncello costruiscono un dialogo tra ritmi afro-cubani, melodie liriche e improvvisazione.
Il progetto, intitolato Oduduwa, nasce anche dalle esperienze internazionali dei due musicisti, maturate tra Brasile e Portogallo. La tradizione cubana viene riletta attraverso il linguaggio del jazz latino contemporaneo.
L’omaggio a John Coltrane
Alle 22.30 salirà sul palco il Ricardo Toscano Quartet con A Love Supreme, omaggio alla celebre suite di John Coltrane.
Con il sassofonista portoghese suoneranno Hugo Lobo al pianoforte, Romeu Tristão al contrabbasso e Marcos Cavaleiro alla batteria.
Il quartetto proporrà una rilettura personale dei quattro movimenti dell’opera, mantenendone il carattere spirituale e la struttura musicale, ma aprendola alla sensibilità della scena jazz contemporanea.
La voce di Yumi Ito
Venerdì 24 luglio, alle 21, sarà la volta dello Yumi Ito Quartet.
La cantante e pianista svizzera, di origini polacche e giapponesi, si muove tra improvvisazione vocale, jazz, art-pop e sonorità neoclassiche.
Con lei ci saranno Nadav Erlich al contrabbasso, Alessio Cazzetta alla chitarra e Iago Fernandez alla batteria.
Il progetto alterna scrittura e improvvisazione, affidando alla voce un ruolo che va oltre il canto tradizionale e diventa parte della costruzione ritmica e armonica.
Il jazz incontra il flamenco
La seconda serata si chiuderà alle 22.30 con il Daniel García Trio.
Il pianista spagnolo sarà accompagnato da Reinier “El Negrón” al contrabbasso e Michele Olivera alla batteria.
García ha costruito un linguaggio che mette in relazione jazz contemporaneo e flamenco, senza ridurre quest’ultimo a semplice colore. Ritmi, melodie e improvvisazione entrano nella struttura dei brani e sostengono il dialogo tra i tre musicisti.
Nel corso della sua carriera ha collaborato, tra gli altri, con Ibrahim Maalouf, Anat Cohen e Gerardo Núñez.
Vino e musica nelle Cantine Storiche
Prima dei concerti sarà proposta una degustazione con una selezione di etichette Donnafugata.
L’appuntamento si inserisce nel percorso con cui l’azienda affianca il vino alle arti e alla musica. Le Cantine Storiche di Marsala hanno già ospitato in passato appuntamenti del Marsala Doc Jazz Festival e progetti legati a Donnafugata Music&Wine.
I biglietti per le due serate sono disponibili sui circuiti TicketOne, Enthemo e Diyticket. Gli appuntamenti inizieranno alle 21, il 23 e 24 luglio, nelle Cantine Storiche Donnafugata di Marsala.