La guerra non come racconto eroico, ma come trauma. Non come pagina lontana dell’epica, ma come ferita che attraversa ancora il presente.
Lunedì 20 luglio, alle 21.45, all’ex Stabilimento Florio di Favignana, Toni Capuozzo sarà il protagonista del secondo appuntamento di “Odissee di ieri e di oggi”, la rassegna letteraria curata da Giacomo Pilati e organizzata dal Comune di Favignana.
Il reporter presenterà “Cos’è la guerra”, pubblicato da Signs, in una serata dedicata al tema dell’assedio: quello antico di Troia e quelli moderni, che continuano a segnare città, popoli e vite civili.
Le letture saranno affidate a Stefania Orsola Garello.
L’assedio, da Troia al presente
Il filo della rassegna è l’Odissea, riletta come una mappa per orientarsi nelle domande del nostro tempo.
Dopo l’apertura dedicata alle origini del mondo omerico, con l’archeologo Massimo Cultraro, il festival entra nel cuore più doloroso dell’epica: la guerra.
Capuozzo partirà dal suo libro perCapuozzo partirà dal suo libro per parlare dei conflitti di oggi, delle città assediate, della paura, dei civili intrappolati, della propaganda, dei confini violati, delle ferite che restano anche quando le armi tacciono.
Nel poema, Odisseo torna da Troia portando addosso il peso della guerra. Nel libro di Capuozzo, la guerra viene guardata da vicino, senza mitizzarla: come esperienza di distruzione, trauma e responsabilità.
Capuozzo e i fronti del mondo
Toni Capuozzo è una delle voci più note del giornalismo di guerra italiano.
Per oltre trent’anni ha seguito i fronti caldi del mondo per la carta stampata e la televisione, raccontando conflitti, crisi internazionali, territori spezzati e vite sospese.
A Favignana porterà non solo un libro, ma una lunga esperienza di osservazione diretta della guerra.
Il dialogo con Giacomo Pilati permetterà di mettere in relazione la cronaca contemporanea con il grande immaginario omerico: Troia non come mito chiuso nel passato, ma come archetipo che ritorna ogni volta che una città viene stretta, isolata, bombardata, ridotta alla fame o al silenzio.
Il senso della rassegna
“Odissee di ieri e di oggi” usa il viaggio di Ulisse per leggere alcune delle questioni più urgenti del presente: le radici, la guerra, la partenza, il potere, l’accoglienza, le seduzioni della tecnologia, la libertà delle donne, il ritorno.
L’ex Stabilimento Florio diventa il luogo di questa rotta narrativa.
Un edificio legato alla storia del lavoro, del mare e dell’identità di Favignana ospita una rassegna che mette insieme letteratura, giornalismo, saggistica e lettura ad alta voce.
Il mito non viene celebrato come qualcosa di distante. Viene usato per interrogare la realtà.
Informazioni
L’incontro con Toni Capuozzo si terrà lunedì 20 luglio, alle 21.45, all’ex Stabilimento Florio di Favignana.
La rassegna “Odissee di ieri e di oggi” è curata da Giacomo Pilati e organizzata dal Comune di Favignana.
Le letture sono di Stefania Orsola Garello.
Informazioni sul sito ufficiale www.odisseefavignana.it.