×
 
 
21/07/2026 16:00:00

Marsala: l'ANM ricorda Paolo Borsellino: "La memoria un impegno quotidiano"

 

Il ricordo di Paolo Borsellino continua a rappresentare un punto di riferimento per magistrati, istituzioni e cittadini. In occasione del 34° anniversario della strage di via D'Amelio, il Museo Paolo Borsellino, allestito nell'ex Palazzo di Giustizia di Marsala, ha ospitato una cerimonia commemorativa dedicata al magistrato ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992 insieme agli agenti della sua scorta.

L'iniziativa è stata un momento di riflessione sul valore della memoria e sull'attualità dell'insegnamento lasciato da Borsellino, con la partecipazione dei rappresentanti della magistratura e delle istituzioni locali.

 

 «Dalla paura della mafia al coraggio dello Stato»

Per Massimiliano Alagna, segretario della sottosezione marsalese dell'Associazione Nazionale Magistrati, il sacrificio di Paolo Borsellino ha segnato un cambiamento profondo nella coscienza civile dei siciliani.

«Ricordiamo un uomo che ha lasciato un esempio da coltivare soprattutto tra i giovani, affinché continuino a credere nella legalità e nel valore della giustizia. Dalla paura nei confronti della mafia si è passati al coraggio dello Stato e alla sua affermazione. È stata la presa di coscienza del siciliano onesto, che ha compreso come chi combatteva la mafia non fosse un eroe fuori dal comune, ma una persona ordinaria capace di trasformare il proprio dovere in una scelta di grandezza, facendo semplicemente ciò che era giusto fare».

 

 

 

Asaro: «L'oblio è una seconda morte»

Il procuratore della Repubblica di Marsala, Fernando Asaro, ha sottolineato come il museo rappresenti molto più di un luogo espositivo.

«Solo ricordando possiamo vivere, comprendere e rafforzare il nostro presente. L'oblio diventa una seconda morte. Questo non è un museo da visitare distrattamente: questi fascicoli raccontano l'impegno di un uomo che hanno servito lo Stato e dal possiamo ancora oggi imparare professionalità, competenza, umiltà, capacità e umanità. Paolo Borsellino continua a parlarci attraverso il suo esempio».

 

Malato: «La memoria è un impegno quotidiano»

Anche il presidente del Tribunale di Marsala, Alfonso Malato, ha richiamato il significato concreto della memoria.

«La memoria non è fine a sé stessa. È una quotidiana presa di coscienza del cammino che abbiamo percorso, delle difficoltà affrontate e di quella strada che ancora dobbiamo compiere. Figure di straordinario spessore morale e umano come Paolo Borsellino hanno tracciato un percorso che resta ancora oggi la direzione da seguire. Il traguardo è più vicino, ma non è ancora stato raggiunto».

 

Nuccio: «La lotta alla criminalità resta una sfida attuale»

Nel suo intervento, l'assessore comunale Daniele Nuccio ha evidenziato come il messaggio di Borsellino sia ancora estremamente attuale per un territorio che ha conosciuto per decenni la presenza della criminalità organizzata.

«Viviamo in un territorio complesso, che per trent'anni è stato il territorio di Matteo Messina Denaro. Per questo è fondamentale mantenere sempre alta l'attenzione, perché le infiltrazioni mafiose e le contiguità tra criminalità e politica rappresentano ancora oggi un tema di grande attualità. Borsellino ci ha insegnato che per esprimere un giudizio politico non è necessario attendere una sentenza definitiva. È su questo principio di responsabilità che dobbiamo continuare a costruire il nostro impegno civile».

 

Un luogo che custodisce la memoria della giustizia

La commemorazione si è svolta all'interno del Museo Paolo Borsellino, ospitato nei locali dell'ex Tribunale di Marsala, luogo simbolo dell'attività del magistrato durante gli anni trascorsi nella città lilibetana. Un patrimonio di documenti, testimonianze e fascicoli che continua a trasmettere alle nuove generazioni il valore della legalità, della giustizia e del servizio allo Stato, affinché il sacrificio di Paolo Borsellino e degli uomini della sua scorta rimanga una guida per il futuro.



Antimafia | 2026-07-21 17:00:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/21-07-2026/mafia-47-anni-fa-l-omicidio-di-boris-giuliano-250.jpg

Mafia: 47 anni fa l'omicidio di Boris Giuliano

Palermo ha ricordato oggi Boris Giuliano, storico capo della Squadra Mobile, assassinato dalla mafia il 21 luglio 1979, nel giorno del 47° anniversario della sua uccisione. Un omaggio a uno dei protagonisti della lotta a Cosa nostra, considerato...