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21/07/2026 13:29:00

“Dalla materia alla meraviglia”, Erice ricorda Zichichi con l’arte contemporanea

Arte e scienza tornano a incontrarsi a Erice nel nome di Antonino Zichichi.

Dal 24 luglio 2026 al 24 gennaio 2027 l’Istituto Wigner-San Francesco della Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica ospita la collettiva “Antonino Zichichi e l’arte contemporanea: dalla materia alla meraviglia”.

La mostra riunisce opere di 28 artisti internazionali ed è curata dallo storico Giordano Bruno Guerri, soprintendente della Fondazione Erice Arte. L’inaugurazione è prevista giovedì 24 luglio, alle 19.

La mostra nel centro fondato da Zichichi

L’esposizione sarà ospitata all’Istituto Wigner-San Francesco, all’interno della Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica.

È il luogo fondato da Antonino Zichichi nel 1963 e diventato, negli anni, uno dei centri internazionali più riconoscibili nel dialogo tra ricerca scientifica, formazione e confronto culturale. Proprio qui, dal 24 luglio, l’omaggio allo scienziato trapanese passerà attraverso l’arte contemporanea.

La mostra si apre pochi mesi dopo la scomparsa di Zichichi, morto nel febbraio 2026 all’età di 96 anni. A inaugurarla saranno la sindaca di Erice Daniela Toscano Pecorella e il vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli.

L’omaggio di Alberto Biasi

Il primo nome della collettiva è Alberto Biasi, maestro dell’Arte Dinamica, 89 anni compiuti il mese scorso.

Biasi ricorda il rapporto personale con Zichichi e il legame nato nei primi anni Settanta, quando il fisico e il critico Giulio Carlo Argan lo invitarono a esporre proprio a Erice.

“Mi onoro di essergli stato amico”, racconta Biasi, spiegando di avere aderito subito all’iniziativa proposta da Lorenzo Zichichi per sottolineare “l’importanza del lascito culturale e scientifico” del fisico.

Nel ricordo dell’artista, Zichichi non fu soltanto uomo di scienza. Fu anche un interlocutore attento all’arte e al dialogo tra discipline diverse.

“Antonino amava l’arte e mi ha invitato più volte a portare i miei lavori ad Erice”, dice Biasi. Un rapporto che arrivò anche alle opere esposte nel 2006 nella personale dell’artista al Museo Hermitage di San Pietroburgo, poi portate alla Fondazione.

Arte e scienza, due modi di leggere il reale

Il punto più interessante della mostra sta proprio qui: nel tentativo di accostare linguaggi apparentemente lontani.

Biasi parla di arte e scienza come di “due diversi modi di educare alla comprensione della realtà”. È una frase che aiuta a leggere l’impianto della collettiva: materia, percezione, forma, luce e meraviglia non appartengono solo all’esperienza estetica, ma anche alla ricerca scientifica.

Per l’occasione, l’artista padovano ha donato alla Fondazione l’opera “Uno e trino”, pensata come omaggio alla Trinacria, terra di Zichichi. “Non ho fatto in tempo a dargliela personalmente”, spiega Biasi.

Gli artisti in mostra

Accanto ad Alberto Biasi, la collettiva presenta opere di Emilio Vedova, Francesco Messina, Emilio Greco, Horacio Garcia Rossi, Umberto Mastroianni, Ettore de Conciliis, Tahar Ben Jelloun, Vito Bongiorno, Gregorio Botta, Bruno Ceccobelli, Angelo Colagrossi, Lucia Criosci, Piero Guccione, Paola Lo Sciuto, Mauro Magni, Danilo Mainardi, Marco Manzo, Umberto Mariani, Piero Pizzi Cannella, Narcissus Quagliata, Oliviero Rainaldi, Alexandra Schaffer, Giovanni Tommasi Ferroni, Henry Unger, Giuliano Vangi, Luciano Ventrone e Ortensio Zecchino.

La mostra è organizzata da Il Cigno Arte e da Lorenzo Zichichi. All’inaugurazione sono annunciati la sindaca di Erice Daniela Toscano Pecorella e il vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli.

Erice tra cultura scientifica e arte contemporanea

L’appuntamento si inserisce nel calendario di Erice Estate 2026, che comprende iniziative culturali, musicali e artistiche distribuite tra il borgo e il territorio comunale. Nel programma estivo pubblicato dal Comune la mostra è indicata tra gli eventi della Fondazione Ettore Majorana, con inaugurazione il 24 luglio alle 19.

L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 19.

Il progetto è sostenuto da Comune di Erice, Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica, Fondazione Erice Arte, Erice La Montagna del Signore, La Colomba di Erice e I Borghi più belli d’Italia.

A Erice, ancora una volta, la memoria di Zichichi passa dal luogo che più di ogni altro ha segnato la sua visione: un centro nato per far dialogare saperi diversi, oggi attraversato anche dalle forme dell’arte contemporanea.