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21/07/2026 18:24:00

Mazara del Vallo, il programma del Festino di San Vito 2026

Mazara del Vallo si prepara a otto giorni di festa per il suo Santo Patrono. Da domenica 16 a domenica 23 agosto va in scena il Festino di San Vito 2026, che quest'anno porta il tema "Un cammino di pace nella storia della Città di Mazara" sotto la direzione artistica della regista e coreografa Carla Favata. Oltre 300 figuranti animeranno i quadri viventi dedicati alla storia del giovane santo, morto alla fine del terzo secolo e venerato come protettore dei marinai e dei ballerini.

L'edizione è organizzata da APS Arte e Memoria, in sinergia con il Comune di Mazara del Vallo e la Diocesi, con il sostegno del Libero Consorzio Comunale di Trapani e degli sponsor Edison, Renexia e Geko.

Domenica 16 agosto

Alle 18 lo scampanio dei Sacri Bronzi della Cattedrale apre ufficialmente il Festino, con il corteo storico barocco della Compagnia Internazionale di Danza Storica Harmonia Suave, tamburi, chiarine, araldo, paggio e alfieri. Segue l'omaggio floreale al Santo Patrono lungo un itinerario che attraversa il centro storico e il lungomare, con soste ad annuncio in diverse piazze cittadine. Alle 21, in piazza della Repubblica, concerto in onore di San Vito con l'ensemble Vox Harmoniae.

Mercoledì 19 agosto

Alle 19.30, nella chiesa di San Michele, si celebra la liturgia della "Translatio" del simulacro del Santo Patrono verso la Cattedrale. Alle 20, in piazza San Michele, arie sacre cantate dal soprano Chiara Crescente. Segue la processione con banda barocca, corteo storico, pescatori, simulacro, clero e vescovo, fino alla Basilica Cattedrale.

Giovedì 20 agosto

La giornata si apre alle 3 di notte con quella che gli organizzatori definiscono la processione più mattiniera d'Italia: la fiaccolata che accompagna il simulacro del Santo, trainato a braccia dai pescatori mazaresi, dalla Cattedrale al Santuario di San Vito in riva di mare. Alle 4 la celebrazione eucaristica è presieduta dal vescovo Angelo Giurdanella. Alle 5, al Santuario, la rievocazione coreografica della "Fuga di San Vito", con fuochi d'artificio e arie sacre del soprano Angela Altese.

In serata, alle 19, il corteo storico-allegorico a quadri viventi ripercorre la vita del Santo Martire e la storia della città, con figuranti, ballerini, musicisti e soprani in costume d'epoca. Durante il percorso è prevista la cerimonia di consegna delle chiavi della città al Santo Patrono davanti alla scalinata di piazza Mokarta. Il corteo si chiude in piazza della Repubblica con i saluti del vescovo e del sindaco e la benedizione con le reliquie del Santo. Le soste a quadri, con installazioni coreografiche, coinvolgono la Dance Works di Carla Favata, la Compagnia Harmonia Suave e gli artisti di Art Factory Palermo.

Venerdì 21 agosto

Il seminario vescovile ospita, alle 18, la conferenza "Il costume storico e allegorico" con la costumista Rosalba D'Annibale e il corpo di ballo Dance Works; interviene la professoressa Francesca Paola Massara, direttrice del Museo Diocesano di Mazara e docente di Archeologia Cristiana alla Facoltà Teologica di Sicilia. Alle 19, nello stesso luogo, la tavola rotonda "Reprimere o educare? Giovani e pace a Mazara del Vallo" vede confrontarsi il sindaco Salvatore Quinci, il magistrato Salvatore Vella e le autorità militari cittadine, coordinati dall'assessore alla Cultura e al Turismo Germana Abbagnato. Alle 21 al Museo Diocesano si inaugura la mostra "Museo sotto le stelle 2026".

Sabato 22 agosto

Il Museo Diocesano apre al mattino fino alle 13. Alle 19, in Cattedrale, celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Davide Carbonaro, arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo. Alle 21, sulla scalinata di piazza Mokarta, lo spettacolo a quadri "Viaggio in Sicilia - L'incanto di una terra senza tempo" con Dance Works, Art Factory Palermo e Harmonia Suave. Per tutta la notte, fino alle 24, resteranno aperte la Basilica Cattedrale e le chiese di San Vito in riva di mare, San Francesco d'Assisi, San Nicolò Regale e San Michele, nell'ambito della Santa Notte Bianca; il Museo Diocesano propone visite guidate serali dalle 21.30, a ingresso libero.

Domenica 23 agosto

Giornata conclusiva con celebrazioni eucaristiche alle 9 e alle 11 in Cattedrale. Alle 18 la solenne processione del simulacro attraversa il lungomare fino al molo, dove alle 18.30 è previsto l'imbarco del Santo e la sfilata della flotta peschereccia mazarese, con la benedizione del mare e il lancio di una corona d'alloro in memoria dei marinai dispersi. Sulla riva, in attesa del rientro del simulacro, si esibiscono un coro di voci bianche, le danze per San Vito e il soprano Angela Altese, con gli artisti di Art Factory e Dance Works. Segue l'omaggio alla statua del Santo sul Porto Canale e il rientro nella chiesa di San Michele Arcangelo. Anche in questa giornata il Museo Diocesano resta aperto fino alle 24 con visite guidate gratuite, nell'ambito della Santa Notte Bianca. Il Festino si chiude a mezzanotte con lo spettacolo di fuochi d'artificio.