È arrivata questa mattina intorno alle 8 nel porto di Trapani l'"Amisos", nave general cargo battente bandiera maltese, destinata allo scalo trapanese per il sequestro amministrativo disposto dalle autorità dopo la morte di due ufficiali dell'equipaggio, entrambi di nazionalità turca.
Il mercantile proveniva dal porto di Brema ed era diretto in Turchia e, dopo l'emergenza, era stato inizialmente dirottato verso Mazara del Vallo, il porto più vicino rispetto alla rotta di navigazione. Successivamente è stato trasferito a Trapani, dove si trova ora a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Secondo le prime informazioni, i due marittimi sarebbero deceduti probabilmente per asfissia dopo essere entrati, nell'ambito di attività di ispezione o manutenzione, in uno spazio confinato della nave, come una stiva o un doppio fondo. Si tratta di un'ipotesi che dovrà essere confermata dagli accertamenti investigativi.
L' "Amisos" resta in porto a disposizione delle autorità giudiziarie e della Capitaneria di Porto, che stanno conducendo le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, accertare le cause del decesso ed eventuali responsabilità.