Erano a circa 33 miglia a sud-ovest del porto di Trapani, con il motore dell’imbarcazione in avaria e la costa ormai lontana. Due persone sono state soccorse ieri mattina dalla Guardia Costiera di Trapani e riportate a terra in buone condizioni di salute.
L’allarme è scattato intorno alle 7, quando un’unità da pesca presente nella zona ha segnalato alla Sala operativa della Capitaneria di Porto la presenza di una barca da diporto in difficoltà.
L’intervento della motovedetta
Il coordinamento delle operazioni è stato assunto dal 12° MRSC di Palermo, che ha disposto l’immediato invio della motovedetta CP 877 della Capitaneria di Porto di Trapani, impegnata nel dispositivo dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”.
Nonostante la notevole distanza dalla costa, la motovedetta ha raggiunto l’imbarcazione intorno alle 8.45. I militari hanno quindi recuperato le due persone presenti a bordo, completando l’operazione secondo le procedure di ricerca e soccorso in mare.
La barca rimorchiata a Marsala
L’unità da diporto è stata successivamente rimorchiata fino al porto di Marsala dalla stessa imbarcazione da pesca che aveva lanciato l’allarme. Le operazioni sono state costantemente monitorate dalla Guardia Costiera.
La motovedetta CP 877 è invece rientrata a Trapani intorno alle 11, ormeggiando presso i pontili della Capitaneria di Porto con le due persone soccorse a bordo, entrambe in buono stato di salute.
L’appello alla prudenza
La Capitaneria di Porto di Trapani ricorda agli utenti del mare la necessità di affrontare ogni navigazione con prudenza, preparazione e mezzi adeguati.
Le condizioni del mare, la distanza dalla costa e gli eventuali guasti possono trasformare rapidamente una normale uscita in barca in una situazione di emergenza. Prima di partire è quindi fondamentale verificare l’efficienza del motore, le dotazioni di sicurezza e le condizioni meteorologiche, evitando di mettere a rischio la propria vita e quella delle altre persone presenti a bordo.