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22/07/2026 12:04:00

San Vito Lo Capo, Libri, autori e Bouganville. Luca Bianchini presenta “Le ragazze di Tunisi”

Mercoledì 22 luglio, Luca Bianchini sarà a San Vito Lo Capo per presentare il suo ultimo romanzo, “Le ragazze di Tunisi”, pubblicato da Mondadori.

L’incontro comincerà alle 21:30 nel giardino di Palazzo La Porta e rientra nel programma di “Libri, autori e Bouganville”, la rassegna letteraria organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di San Vito Lo Capo. 

Una famiglia siciliana nella Tunisi degli anni Cinquanta

Il romanzo è ambientato tra il 1959 e il 1961 e segue la vita dei Brancata, una famiglia siciliana emigrata in Tunisia alla ricerca di nuove possibilità.

Al centro della storia c’è Maria, una donna determinata che cresce quasi da sola le tre figlie adolescenti, Anna, Vitina e Pupetta, mentre il marito lavora lontano da casa. Intorno a loro si muove una Tunisi cosmopolita, dove convivono siciliani, francesi, tunisini, ebrei e maltesi. È un mondo fatto di cortili, vicini curiosi, primi amori, piccoli conflitti familiari e serate davanti alla televisione. Ma è anche una città attraversata dai cambiamenti seguiti all’indipendenza tunisina e dall’incertezza di chi comincia a domandarsi se restare o ripartire.

Il ricordo della madre diventa romanzo

“Le ragazze di Tunisi” nasce dalla storia familiare dello stesso Bianchini. Lo scrittore ha ricostruito gli anni trascorsi in Tunisia dalla madre e dalle zie, trasformando memorie private e racconti di famiglia in una vicenda comune a molti italiani emigrati nel Nord Africa. La figura di Anna, libera e orgogliosa, prende forma proprio dai ricordi materni. Nel libro l’autore alterna malinconia e ironia, raccontando una migrazione italiana oggi poco ricordata e un Mediterraneo nel quale lingue, religioni e abitudini diverse riuscivano a convivere. 

I romanzi diventati film

Luca Bianchini è tra gli scrittori italiani più seguiti dal pubblico. Diversi suoi romanzi sono arrivati anche al cinema.

Tra i titoli più conosciuti ci sono “Io che amo solo te”, “La cena di Natale” e “Nessuno come noi”. Alla sua produzione appartiene anche “Dimmi che credi al destino”.