Il divieto c’è, ma sulla strada sembra non essere rispettato. È questa la segnalazione arrivata da un cittadino di Bonagia riguardo alla strada provinciale n. 20 Trapani-Bonagia, interessata nelle scorse settimane da fenomeni di erosione costiera che hanno reso necessario un provvedimento di tutela della pubblica incolumità.
Il Libero Consorzio Comunale di Trapani, con l’ordinanza n. 33 del 3 giugno 2026, ha disposto il divieto di transito ai mezzi pesanti superiori a 35 quintali nel tratto compreso tra Pizzolungo e San Cusumano, proprio a causa delle criticità presenti lungo l’arteria.
Secondo la segnalazione, però, il provvedimento sarebbe rimasto soltanto sulla carta. «Nonostante il divieto – denuncia il cittadino – i mezzi pesanti continuano a percorrere regolarmente il tratto interessato, senza che nessuno intervenga».
La critica riguarda soprattutto i controlli. Il residente sottolinea come, a suo avviso, né la Polizia municipale di Erice, competente per territorio, né le altre forze dell’ordine abbiano predisposto controlli o posti di blocco per verificare il rispetto dell’ordinanza e sanzionare eventuali violazioni.
«Com’è possibile – si chiede il cittadino – che, nonostante un divieto emesso per ragioni di sicurezza, tutti i mezzi continuino a passare indisturbati e nessuno se ne accorga?».
La richiesta rivolta alle autorità competenti è quella di rafforzare i controlli e garantire l’applicazione dell’ordinanza, soprattutto per tutelare gli automobilisti che ogni giorno percorrono quella strada per raggiungere Trapani per motivi di lavoro o di studio.
«Serve il rispetto del divieto – conclude il residente – per garantire la sicurezza di chi quotidianamente utilizza questa importante arteria».