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24/07/2026 08:51:00

Scopello, al Baglio arriva “Toská”: la personale di Cristina Borinschi

Dieci opere pittoriche, creature sospese tra sogno e memoria e una parola russa difficile da tradurre. Sabato 25 luglio, alle 18:30, il Baglio di Scopello ospita l’inaugurazione di “Toská”, mostra personale di Cristina Borinschi, artista moldava e palermitana d’adozione.

L’esposizione, curata da “L’Ascensore”, spazio indipendente di arte contemporanea attivo a Palermo dal 2015, resterà visitabile dal 26 luglio al 5 settembre. L’apertura sarà accompagnata da una poesia di Carola Calandra.

Una parola per raccontare l’inquietudine

Il titolo prende in prestito uno dei termini più evocativi della lingua russa. “Toská” indica una malinconia profonda, una nostalgia che non riguarda necessariamente un luogo o un tempo perduto. È piuttosto una condizione interiore: il desiderio di qualcosa che si avverte come essenziale, ma che rimane indefinito e irraggiungibile.

Da questa tensione nascono le dieci opere esposte nel Baglio. Figure e creature appartenenti a un immaginario onirico intrecciano corpi, segni e colori, costruendo incontri che non si lasciano decifrare del tutto. La pittura diventa così uno spazio nel quale memoria e immaginazione, fragilità e bellezza possono convivere.

«Cristina Borinschi riconduce i lavori in mostra a una frattura che sembra essere stata dimenticata prima ancora di essere conosciuta», osserva il critico d’arte Carlo Corona. Nei dipinti, aggiunge, «alterchi, scontri e incontri si susseguono», mentre dal fondo della composizione affiora una luce che torna a farsi mistero.

Il percorso di Cristina Borinschi

Cristina Borinschi è nata nel 1992 a Grigorovka, in Moldavia, in una famiglia di origini russo-ucraine. A 19 anni ha lasciato il Paese natale e, dopo diversi anni trascorsi lontano dalla propria terra, si è stabilita a Palermo, dove oggi vive e lavora.

Si è formata all’Accademia di Belle Arti del capoluogo siciliano e ha frequentato l’Osservatorio Arti Visive. La sua ricerca considera il segno come un linguaggio capace di collegare differenti livelli di coscienza, superando la dimensione strettamente autobiografica per avvicinarsi a una memoria collettiva e simbolica.

Accanto alla pittura, Borinschi lavora anche con la ceramica, intesa come materia viva e come processo di trasformazione. Immagine, traccia e materia diventano strumenti per attraversare territori nei quali esperienza personale e dimensione universale entrano continuamente in relazione.

Le informazioni sulla mostra

“Toská” sarà inaugurata sabato 25 luglio, dalle 18:30 alle 21, negli spazi de “L’Ascensore Summer Projects”, al Baglio di Scopello, in via Finanziere Vincenzo Mazzarella 1/B. La mostra sarà visitabile dal 26 luglio al 5 settembre 2026.

Informazioni sul sito de L’Ascensore o scrivendo all’indirizzo lascensorepalermo@gmail.com.