Caldo record, incendi e blackout in Sicilia: La Piana (Cisl): “L’emergenza climatica è strutturale"
La Sicilia continua a fare i conti con un’emergenza sempre più complessa, segnata da temperature eccezionali, incendi e interruzioni della rete elettrica in diverse aree del territorio. Una situazione che sta mettendo a dura prova cittadini, imprese e servizi pubblici.
In questo scenario, secondo la Cisl Sicilia, c’è un grande lavoro quotidiano svolto lontano dai riflettori da migliaia di lavoratrici e lavoratori che stanno garantendo la continuità delle attività essenziali.
La Piana: “Grazie a chi ogni giorno tiene in piedi la Sicilia”
“Nei giorni drammatici che stiamo vivendo, nei quali la Sicilia è letteralmente e metaforicamente in fiamme, c’è un esercito silenzioso di lavoratrici e lavoratori che, con professionalità, senso del dovere e straordinario spirito di servizio, sta consentendo alla nostra regione di non fermarsi”, dichiara il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana.
“A loro va il più sincero e profondo ringraziamento della Cisl Sicilia”, aggiunge il dirigente sindacale, sottolineando il ruolo fondamentale di quanti sono impegnati nella gestione dell’emergenza.
Vigili del fuoco, Protezione civile e sanitari in prima linea
Il ringraziamento della Cisl Sicilia riguarda i vigili del fuoco, gli operatori della Protezione civile, i lavoratori forestali, le forze dell’ordine, il personale del sistema di emergenza e soccorso, gli addetti delle aziende elettriche impegnati nel ripristino delle linee dopo i blackout causati dal caldo estremo, oltre agli operatori dei servizi pubblici essenziali.
Un riconoscimento va anche ai lavoratori del comparto idrico e ambientale, ai sanitari, al personale degli ospedali e del 118, agli operatori socio-sanitari e ai volontari.
“Se oggi la Sicilia continua a funzionare, pur tra enormi difficoltà, è grazie al loro lavoro – afferma La Piana –. Questo impegno deve essere riconosciuto non solo con parole di gratitudine, ma attraverso investimenti, tutele e un’organizzazione adeguata alle nuove sfide poste dal cambiamento climatico”.
Emergenza caldo in Sicilia: per la Cisl non è più un fenomeno eccezionale
Secondo il sindacato, le ondate di calore non possono più essere considerate eventi straordinari da affrontare solo con interventi temporanei.
“Il caldo estremo non è più un fenomeno sporadico – spiega La Piana – ma una condizione strutturale con cui dovremo convivere sempre più frequentemente. Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze”.
Per la Cisl Sicilia è necessario un cambio di approccio che coinvolga l’intero sistema regionale, con il rafforzamento degli organici nelle strutture maggiormente esposte: servizi di emergenza, reti energetiche, sanità e servizi pubblici.
Servono assunzioni, formazione e investimenti contro gli eventi climatici estremi
La richiesta del sindacato è quella di un piano di interventi stabile, capace di garantire continuità operativa anche durante periodi di caldo intenso.
“Servono assunzioni, formazione, investimenti e modelli organizzativi capaci di affrontare eventi climatici estremi”, sottolinea il segretario generale della Cisl Sicilia.
Secondo La Piana, la Sicilia deve prepararsi con una strategia di lungo periodo e non limitarsi a gestire le emergenze quando sono già esplose.
La proposta della Cisl: un Piano regionale permanente contro le ondate di calore
La Cisl Sicilia rilancia quindi la proposta di un Piano regionale permanente contro le ondate di calore, da predisporre prima dell’arrivo della stagione estiva.
“La Regione, insieme alle istituzioni, alle parti sociali e ai soggetti che gestiscono i servizi essenziali, deve definire un vero Piano caldo permanente, aggiornato ogni anno, che permetta di programmare uomini, mezzi e risorse prima dell’emergenza”, afferma La Piana.
L’obiettivo è superare una gestione esclusivamente emergenziale e costruire un sistema basato sulla prevenzione.
Ordinanza caldo in Sicilia: la Cisl chiede più controlli sul rispetto delle regole
Infine, il sindacato richiama l’attenzione sull’applicazione dell’ordinanza regionale contro il rischio da stress termico per i lavoratori.
“L’ordinanza emanata dalla Regione Siciliana rappresenta uno strumento importante per tutelare salute e sicurezza. Le nostre federazioni continuano però a segnalare situazioni nelle quali le disposizioni non vengono pienamente rispettate”, evidenzia La Piana.
Per la Cisl Sicilia è necessario intensificare i controlli affinché le misure siano applicate in modo uniforme su tutto il territorio regionale.
“La tutela della salute non può essere lasciata alla discrezionalità di qualcuno né subordinata alle esigenze produttive. Con temperature sempre più estreme, la sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta”, conclude il segretario generale.
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