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24/07/2026 19:10:00

Infrastrutture in Sicilia, c'è la nuova Commissione Lavori pubblici. Aricò: "Più competenza"

 Si è insediata oggi la nuova Commissione regionale dei Lavori pubblici della Sicilia, organismo chiamato a esprimere i pareri tecnici sulle opere pubbliche di maggiore rilevanza economica. Per il governo Schifani rappresenta un passaggio strategico nella politica di accelerazione degli investimenti infrastrutturali, con l'obiettivo di rendere più rapide le procedure autorizzative e imprimere una svolta alla realizzazione delle grandi opere nell'Isola.

Ad annunciarlo è stato l'assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, che ha sottolineato il valore della nuova composizione dell'organismo.

 

Aricò: "Una struttura interdisciplinare di alto profilo"

«Con l'insediamento oggi della nuova Commissione regionale dei Lavori pubblici si apre una nuova stagione per le opere in Sicilia, in linea con gli obiettivi del governo Schifani orientati alla velocizzazione delle procedure», ha dichiarato Aricò.

L'assessore ha evidenziato come la nuova Commissione sia stata costruita puntando su competenze altamente specialistiche provenienti dal mondo accademico e giuridico.

«Mi preme sottolineare l'elevata professionalità dei cinque membri della Commissione per la parte tecnico-giuridica, composta da docenti incardinati nelle Università di Palermo, Catania ed Enna e da un giurista che è anche presidente del Tar Friuli Venezia Giulia. Sono certo che sapranno mettere il loro bagaglio di studio ed esperienza al servizio della infrastrutturazione dell'Isola».

 

Per la prima volta entra un geologo

Tra le principali novità della nuova Commissione c'è l'ingresso, per la prima volta, di un geologo.

«Abbiamo introdotto questa figura affinché gli aspetti geologici possano essere valutati contestualmente a quelli geotecnici, tenendo conto non solo della morfologia dei territori ma anche degli effetti dei cambiamenti climatici sull'ambiente», ha spiegato Aricò.

Una scelta che punta a migliorare la qualità della progettazione e la sicurezza delle infrastrutture, soprattutto in una regione caratterizzata da elevata vulnerabilità idrogeologica.

 

Le opere sopra i 20 milioni di euro

La Commissione regionale dei Lavori pubblici è chiamata a esprimere il proprio parere sui progetti delle opere regionali con un importo superiore ai 20 milioni di euro, rappresentando quindi uno snodo fondamentale per la realizzazione degli interventi infrastrutturali più importanti della Sicilia.

L'assessore ha inoltre rivolto un ringraziamento ai componenti uscenti, gli ingegneri Gaetano Buffa e Fortunato Romano e l'avvocato Vincenzo Minnella, «per il lavoro fin qui svolto».

 

Chi sono i nuovi componenti

La nuova Commissione è composta dai cinque consulenti tecnico-giuridici:

·        l'avvocato Carlo Modica de Mohac di Grisì;

·        la geologa Chiara Cappadonia;

·        gli ingegneri Liborio Cavaleri e Fabio Neri;

·        il geotecnico Francesco Castelli.

A loro si aggiunge, come consulente aggregato, l'architetto Carmelo Galati, docente esperto in pianificazione urbanistica dell'Università di Palermo.

La presidenza della Commissione è affidata al dirigente generale del Dipartimento regionale Tecnico, Duilio Alongi. Ne fanno parte, inoltre, i dirigenti generali dei Dipartimenti Infrastrutture, Ambiente e Urbanistica, l'Avvocato generale della Regione e il dirigente del Servizio del Genio Civile territorialmente competente.

Con il nuovo assetto, il governo regionale punta a rafforzare la capacità di valutazione tecnica dei grandi progetti, con l'obiettivo di ridurre i tempi burocratici e favorire la realizzazione delle opere considerate strategiche per lo sviluppo della Sicilia.