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26/07/2026 09:03:00

Triscina ricorda Pietro Fiordaliso con una Messa. Intanto cresce la polemica sulle strade

Triscina si ferma per ricordare Pietro Fiordaliso, il ragazzo di 17 anni morto nel tragico incidente avvenuto nella notte tra il 22 e il 23 luglio. Oggi, domenica 26 luglio, alle 19, sarà celebrata una Messa in suo suffragio nella Chiesa della Santa Famiglia, all’interno dell’area d’ingresso del Parco archeologico di Selinunte, sul lato di Triscina.

Mentre la comunità si raccoglie attorno alla famiglia, sui social cresce però la polemica sulle condizioni delle strade della frazione balneare e sui lavori in corso.

 

La Messa alle 19

 

A comunicare l’iniziativa è stata l’Amministrazione comunale di Castelvetrano.

La celebrazione rappresenterà un momento di preghiera e raccoglimento per una comunità ancora profondamente scossa dalla morte di Pietro. Il diciassettenne ha perso la vita nello scontro tra lo scooter che guidava e una moto 125, in via del Mediterraneo, nei pressi della strada 89.

 

Le accuse sui social

 

Nelle ultime ore diversi cittadini hanno pubblicato commenti molto duri sulle condizioni della viabilità a Triscina.

L’avvocato Stefano Clemenza sostiene di avere presentato in passato un esposto alla Procura di Marsala, attraverso la Guardia di finanza di Castelvetrano, segnalando la presunta pericolosità delle strade interessate dai lavori. Secondo quanto affermato nel post, la segnalazione sarebbe stata trasmessa anche alla Prefettura, all’assessorato regionale ai Lavori pubblici e al Comune.

Si tratta, al momento, di dichiarazioni pubblicate sui social che dovranno essere verificate e valutate dagli organi competenti. Non è accertato che le condizioni della strada abbiano avuto un ruolo nell’incidente costato la vita a Pietro.

 

“Vogliamo risposte”

 

Tra i commenti ricorrono richieste di chiarezza, segnalazioni di buche, asfalto deformato, mezzi da cantiere lasciati lungo la carreggiata, scarsa visibilità e automobili parcheggiate in modo irregolare.

C’è chi sostiene che alcuni lavori di asfaltatura sarebbero cominciati subito dopo la tragedia e chi denuncia da tempo situazioni ritenute pericolose lungo le strade comprese tra la 69 e la 95.

Altri invitano però alla prudenza, ricordando che la dinamica dell’incidente è ancora oggetto di accertamenti e che spetterà agli investigatori stabilire le cause esatte dello scontro.

 

Gli accertamenti

 

Sul luogo dell’incidente i carabinieri hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire la dinamica. La Procura di Marsala ha inoltre disposto l’autopsia sul corpo del giovane.

Le indagini dovranno chiarire posizione e velocità dei mezzi, condizioni della carreggiata e ogni altro elemento utile. Solo al termine degli accertamenti sarà possibile stabilire eventuali responsabilità.

Per ora resta il dolore di una famiglia e di una città. E resta una domanda, sempre più forte, sulle condizioni della sicurezza stradale a Triscina.