Per contrastare il caro gas, si era allacciato abusivamente alla rete di distribuzione del metano di Vita, sottraendo, secondo l’accusa, tra fine gennaio e fine maggio del 2022, ben 5.549 mc di gas metano alla società “2i Rete Gas”.
Protagonista della vicenda è il 45enne salemitano Maurizio Catalano, al quale la quinta sezione penale dalla Cassazione ha confermato, rendendola definitiva, la condanna, con pena sospesa, a 6 mesi di reclusione e 300 euro di multa inflittagli, il 31 ottobre 2025, dalla Corte d’appello di Palermo, che a sua volta confermò la sentenza emessa dal Tribunale di Marsala l’11 marzo 2024.
Alla rete del gas il Catalano si sarebbe attaccato abusivamente realizzando un allaccio attraverso un flessibile utilizzato per creare un bypass. Adesso, i motivi di ricorso in cassazione avverso la condanna sono stati respinti dalla Suprema Corte, che ha anche condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali.