Due serate di teatro dialettale e una famiglia alle prese con un padre deciso, costi quel che costi, a trovare marito alla figlia.
Giovedì 30 e venerdì 31 luglio, alle 21, il Teatro comunale “Franchi-Ingrassia” di Triscina ospiterà “Chissa è me figghia cu la voli si la pigghia”, commedia brillante in siciliano trapanese scritta da Salvatore Bascio.
A portarla in scena saranno gli Amici dell’Araba Fenice, gruppo teatrale che fa parte dell’associazione di promozione sociale Pro Loco Castelvetrano Triscina, presieduta da Antonino Romano. La regia è collettiva.
Un padre, una figlia e due improbabili pretendenti
La storia è ambientata in una famiglia piccolo-borghese di un paese dell’entroterra trapanese.
Antonio è un impiegato regionale ipocondriaco e poco incline alla fatica, schiacciato dal carattere autoritario della moglie Maria. La sua principale preoccupazione è Vittoria, la figlia ventiseienne, studentessa universitaria poco interessata all’idea di fidanzarsi.
Convinto che sia arrivato il momento di sistemarla, Antonio chiede aiuto all’amico Alfredo, scapolo impenitente e non esattamente campione di giudizio. I due organizzano così un incontro con due pretendenti decisamente improbabili.
A complicare il piano intervengono una vicina di casa impicciona, suo marito e una dottoressa della mutua non proprio impeccabile. Tra equivoci, intromissioni e tentativi maldestri, la vicenda procede verso un finale inatteso.
Gli attori in scena
Nel cast ci sono Salvatore Graffeo, Mimma Monachella, Denise Sammartano, Mario Virtuoso, Elena Luppino, Gianni Buonocore, Salvatore Bascio e Francesco Bascio.
Il doppio appuntamento si inserisce nella stagione estiva del Teatro comunale “Franchi-Ingrassia”, per il quale il Comune di Castelvetrano ha previsto un calendario di eventi tra maggio e settembre 2026.
Gli spettacoli inizieranno alle 21, sia il 30 sia il 31 luglio.