La figura femminile raccontata lontano dalle ricorrenze, dalle celebrazioni di rito e anche da qualche luogo comune. È il punto di partenza di “Come un mazzo di fiori”, lo spettacolo che andrà in scena giovedì 24 settembre alle 21 al Teatro Garibaldi di Mazara del Vallo.
Sul palco ci saranno le interpreti e gli interpreti del Laboratorio di Teatro per Adulti del Kepos Performing Theater di Castelvetrano, diretto da Giacomo Bonagiuso. Lo spettacolo arriva al termine di diversi mesi di lavoro e prove, coordinate da Sabrina Colaci.
La figura femminile tra classici e contemporaneità
“Come un mazzo di fiori” nasce da un insieme di testi e autori differenti, un lavoro teatrale che prova a ragionare sulla sua rappresentazione nella società contemporanea, mettendone in scena identità, contraddizioni e differenti punti di vista.
Nella drammaturgia trovano posto anche i luoghi comuni legati all'universo femminile, accanto alla rilettura di alcuni classici. Materiali diversi che la regia di Bonagiuso utilizza per costruire uno spettacolo corale, nel quale il teatro torna a essere soprattutto spazio di confronto e interrogazione.
È una linea coerente con il lavoro portato avanti dal Kepos Performing Theater, dove i laboratori sono aperti anche a chi non proviene da una formazione professionale. Negli anni Bonagiuso ha costruito proprio attorno al teatro dei “non attori” una parte significativa della propria attività, utilizzando il laboratorio come luogo di elaborazione collettiva prima ancora che di rappresentazione.
Sul palco anche il progetto “C2: Care for Giver”
Lo spettacolo coinvolgerà inoltre alcuni interpreti provenienti dal laboratorio teatrale “C2: Care for Giver”, organizzato da AIAS Onlus di Castelvetrano in partnership con Fondazione con il Sud e gestito dall’Associazione Teatro Libero di Castelvetrano Selinunte.
L'incontro tra i due laboratori aggiunge così al lavoro una componente inclusiva, mettendo insieme esperienze e percorsi differenti all'interno della stessa rappresentazione.
Per il Kepos si tratta di un nuovo appuntamento a Mazara del Vallo, dove nelle scorse settimane il laboratorio diretto da Bonagiuso ha portato in scena anche “Le Troiane”, lavoro costruito intrecciando Euripide, Sartre e la drammaturgia contemporanea dello stesso regista.
Ingresso gratuito con ticket
“Come un mazzo di fiori” andrà in scena giovedì 24 settembre alle 21 al Teatro Garibaldi di Mazara del Vallo. L'ingresso è gratuito, ma per accedere occorre esibire il ticket.