Due serate, due viaggi musicali molto diversi, lo stesso scenario: il Tempio E del Parco archeologico di Selinunte.
Mercoledì 29 luglio, alle 21, arriva “Pola! Psychedelic World Blues”, un concerto che attraversa blues, rock psichedelico e tradizioni del Mediterraneo.
Giovedì 30 luglio, sempre alle 21, sarà invece la volta di “Notte Brasiliana”, tra Bossa Nova, Samba e Choro. Entrambi gli appuntamenti fanno parte del programma di Selinunte Estate 2026.
Pola!, un Mediterraneo senza confini
Il primo appuntamento è affidato ai Pola!, quartetto siciliano nato due anni fa e formato da Alessandro Venza, Letizia Guastella, Manfredi Caputo e Giuseppe Bruno.
La loro musica parte dal blues, ma cambia presto rotta. Nel repertorio entrano il Rebetiko greco, i ritmi creoli del Maloya, le sonorità del Mali e le tradizioni musicali di Creta e dell’Epiro.
La chitarra e la voce di Alessandro Venza guidano il percorso, dialogando con il sax di Letizia Guastella e con la sezione ritmica formata dalle percussioni di Manfredi Caputo e dalla batteria di Giuseppe Bruno.
Il risultato è una geografia sonora senza frontiere, nella quale le culture isolane, i ritmi di origine africana e le melodie greco-balcaniche incontrano il rock psichedelico e le contaminazioni della fusion.
Tra blues, Rebetiko e psichedelia
Il concerto alterna scale modali ottomane, ritmi incalzanti e aperture afro-cubane. Le radici popolari non vengono trattate come materiale da museo, ma come una lingua ancora capace di cambiare forma.
Pola! propone così il Mediterraneo come uno spazio musicale aperto e in continuo movimento, nel quale culture diverse possono incontrarsi senza chiedere il permesso alla geografia.
Il progetto ha collaborato anche con René Lacaille, fisarmonicista e interprete della tradizione musicale dell’isola della Riunione, noto per l’incontro tra Maloya, blues, jazz e Séga.
Il concerto avrà una durata prevista di 90 minuti. I biglietti costano 15 euro, ridotto 10 euro.
Giovedì la Notte Brasiliana
Giovedì 30 luglio il Tempio E cambierà atmosfera con una serata dedicata alle musiche di Rio de Janeiro.
Sul palco saliranno Pietro Adragna alla fisarmonica, Giuseppe Sinacori ed Ermanno Nuzzo alle chitarre, Chiara Sernesi al flauto traverso, José Rallo alla voce e Vincenzo Favara alle percussioni.
Il sestetto attraverserà Bossa Nova, Samba e Choro, mettendo insieme strumenti e sensibilità differenti. La componente cameristica si intreccerà con i ritmi popolari brasiliani, in un dialogo continuo tra voce, fisarmonica, flauto, chitarre e percussioni.
Da Jobim a Chico Buarque
Il repertorio comprende pagine legate ad alcuni dei nomi centrali della musica brasiliana: Antônio Carlos Jobim, Pixinguinha, Vinícius de Moraes, João Gilberto e Chico Buarque.
Pietro Adragna porterà nel progetto la sua esperienza internazionale di fisarmonicista, mentre Giuseppe Sinacori ed Ermanno Nuzzo costruiranno la trama delle chitarre.
Il flauto di Chiara Sernesi, la voce di José Rallo e le percussioni di Vincenzo Favara completeranno un concerto pensato per passare dall’eleganza della Bossa Nova all’energia del Samba.
La durata prevista è di 80 minuti. Anche per la Notte Brasiliana i biglietti costano 15 euro, ridotto 10 euro.
I prossimi spettacoli
Venerdì 31 luglio, alle 21, tornerà il teatro con “Il Regno del Disordine”, della compagnia Our Voice – Aps Extasia. Lo spettacolo, diretto da Sonia Bongiovanni e Diego Grachot, racconta un mondo governato dal potere, dal lavoro e dai segreti, tra fiaba nera e allegoria sociale.
Sabato 1° agosto, sempre alle 21, sarà invece in scena “Canti, Cuntu e Focu della Sicilia Bella”, con la regia e l’adattamento dei testi di Ilaria Bordenca. Lo spettacolo dell’OpenSpace Theater unisce musica, teatro, danza e arti circensi.I biglietti sono disponibili al botteghino del Parco e sul sito di CoopCulture.