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28/07/2026 12:26:00

Segesta, Luciana Di Bella porta “Lullaby” tra lirica, rock e memoria

La voce del soprano alcamese Luciana Di Bella risuonerà per la prima volta tra le colonne del tempio di Segesta.

Martedì 4 agosto, alle 21:30, il Segesta Teatro Festival ospiterà “Lullaby”, progetto musicale realizzato con il pianista e compositore Massimiliano Pace e un ensemble di quattro violoncelli.

Dopo le esibizioni internazionali, l’attività artistica a Londra e la tournée con Corrado Augias, Di Bella torna nella provincia di Trapani con un concerto costruito intorno al sogno, alla memoria e alle inquietudini della notte.

Un viaggio nella dimensione del sogno

“Lullaby” parte dalla ninna nanna, intesa non soltanto come canto per l’infanzia, ma come luogo sospeso nel quale affiorano desideri, paure e ricordi lontani.

Lo spettacolo accompagna il pubblico dentro una dimensione onirica, seguendo un percorso nel quale convivono vita, amore e morte.

I brani sono collegati da una narrazione che trasforma il concerto in un unico flusso. La ninna nanna diventa così rifugio, ma anche porta d’accesso alle zone meno rassicuranti dell’inconscio.

Da Puccini ai The Cure

Il repertorio attraversa mondi musicali apparentemente lontani.

Le arie di Puccini e Brahms incontrano Gershwin, i The Cure, gli Eurythmics, i Beatles e Billy Joel. Non mancano la tradizione siciliana di Rosa Balistreri e i brani originali scritti da Luciana Di Bella e Massimiliano Pace.

La formazione lirica del soprano dialoga con il jazz, il teatro e il pop-rock. Il risultato non è una semplice raccolta di generi, ma un percorso nel quale tecnica vocale ed emozione cercano continuamente un punto d’incontro.

Pianoforte e quattro violoncelli

Massimiliano Pace sarà al pianoforte e firmerà gli arrangiamenti.

Compositore romano, Pace ha scritto musiche per oltre 150 spettacoli teatrali e ha collaborato con protagonisti della scena italiana come Andrea Camilleri, Turi Ferro, Moni Ovadia e Milena Vukotic.

A completare la formazione saranno i violoncellisti Antonino Saladino, Evva Mizerska, Giorgio Garofalo e Mauro Greco.

I quattro strumenti costruiranno il tappeto sonoro profondo e avvolgente sul quale si muoveranno la voce di Di Bella e il pianoforte di Pace.

Il ritorno nella sua terra

Luciana Di Bella si è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio “Antonio Scontrino” di Trapani e ha perfezionato la propria formazione tra Bologna, Roma, Monaco e Los Angeles.

Dal 2016 vive e lavora a Londra. Nella capitale britannica ha presentato l’album “Lullaby” al Bloomsbury Theatre e si è esibita come solista con la St. Mary-le-Bow Orchestra.

Negli ultimi anni è stata inoltre impegnata nei principali teatri italiani accanto a Corrado Augias, nella tournée dello spettacolo “Il mio Novecento”, che proseguirà in autunno.

La collaborazione con Massimiliano Pace dura da quattro anni e comprende la realizzazione dell’album “Lullaby”, prodotto dallo stesso compositore.

Dopo Segesta, i due artisti torneranno insieme anche al Teatro Pirandello di Agrigento e al Teatro Quirino di Roma.

La prima volta nel tempio

Per Luciana Di Bella l’appuntamento avrà un significato particolare. Il soprano si è già esibito a Segesta, ma non aveva mai cantato all’interno del tempio durante il festival.

«L’emozione è tanta, perché è uno dei luoghi più belli al mondo, ma soprattutto è la mia terra», spiega l’artista.

“Lullaby” andrà in scena martedì 4 agosto, alle 21:30, nel tempio del Parco archeologico di Segesta.