Chi viaggia spesso per lavoro lo sa: il prezzo del biglietto è solo l'inizio della storia. Si prenota un volo economico, si aggiunge il posto, poi il bagaglio e infine magari anche la priorità. Alla fine, ciò che sembrava costare poche decine di euro può trasformarsi in una spesa molto diversa da quella mostrata nella prima schermata.
Sempre più viaggiatori stanno quindi riscoprendo una soluzione semplice quanto efficace: partire soltanto con lo zaino che può essere sistemato sotto il sedile.Non uno zaino qualsiasi, però. Per evitare supplementi al gate deve rispettare misure precise, sfruttare bene ogni centimetro disponibile e rimanere abbastanza comodo da essere trasportato durante tutto il viaggio.
È anche per questo che gli zaini personalizzati stanno diventando una scelta interessante non soltanto per eventi e attività promozionali, ma anche per aziende, agenzie di viaggio, strutture ricettive e organizzazioni che vogliono offrire un accessorio utile e brandizzato a clienti e dipendenti.
Il paradosso del bagaglio che costa più del volo
Il meccanismo ormai lo conoscono tutti: la tariffa base copre solo il trasporto e una piccola borsa, mentre tutto il resto - trolley, valigia in stiva, posto assegnato - viene venduto separatamente.Con i recenti aumenti delle tariffe applicate ai trolley in cabina, il prezzo finale può arrivare anche aquattro o cinque volte quello iniziale. Per un'azienda che manda in trasferta più persone ogni mese, questi supplementi si sommano in fretta e diventano una voce di spesa tutt'altro che trascurabile.
Una delle soluzioni più semplici consiste nel ripensare il bagaglio utilizzato per le trasferte, scegliendo uno zaino capace di sostituire, almeno nei viaggi brevi, sia il trolley sia la tradizionale borsa da lavoro.Il costo dell'opzione "priorità e due bagagli a mano" continua a salire, mentre resta gratuito solo il bagaglio personale - zaino, borsa o custodia per PC entro le dimensioni indicate dalla compagnia aerea.
Cosa deve avere uno zaino per essere davvero "da trasferta"
Non tutti gli zaini sono uguali per chi vola spesso. Il modello giusto per il lavoro in movimento ha uno scomparto imbottito dedicato al laptop, separato dal resto del contenuto, e mantiene una forma compatta e strutturata anche quando non è pieno, così da restare comodamente entro i limiti di dimensioni del bagaglio gratuito. A questo si aggiungono una tasca organizer per documenti e caricabatterie, materiali resistenti come nylon o poliestere ad alta densità capaci di reggere l'uso quotidiano intensivo e, spesso, un passante trolley per agganciarlo sopra la valigia nei viaggi più lunghi. Molto utili anche le zip antifurto e prese USB passanti per la ricarica in mobilità.
Zaini con logo: gli accessori pensati per la mobilità lavorativa
Per le aziende che organizzano trasferte frequenti, scegliere uno zaino adatto come bagaglio personale può tradursi in un vantaggio pratico e, nel tempo, anche economico. Quando personalizzato con il logo dell’azienda, può diventare un oggetto perfetto da inserirein welcome kit per dipendenti o assegnato a commerciali, consulenti e tecnici in trasferta, permettendo di trasportare computer, documenti e il necessario per un breve viaggio senza dover aggiungere automaticamente un trolley alla prenotazione. Può essere una soluzione utile anche per agenzie di viaggio, strutture ricettive e organizzatori di eventi.
A questo si aggiunge un beneficio d’immagine: presentarsi in aeroporto, a un congresso o presso un cliente con accessori coordinati comunica ordine, attenzione ai dettagli e appartenenza aziendale. La personalizzazione, però, deve essere discreta. Un logo proporzionato e ben integrato nel design favorisce l’utilizzo quotidiano dello zaino, mentre una grafica troppo invasiva rischia di trasformarlo in un oggetto usato soltanto durante le occasioni aziendali.
Nella scelta può essere utile rivolgersi a operatori specializzati come gadgetoo.com, che propone zaini personalizzabili di diverse tipologie, dai modelli porta PC e roll top fino alle versioni compatte o antitaccheggio. La disponibilità di formati differenti permette di valutare il modello anche in relazione al tipo di trasferta, alle dotazioni da trasportare e allo spazio destinato al logo.
Prima di partire, serve ancora il metro
La dicitura “adatto all’aereo” non garantisce che uno zaino sia accettato come bagaglio personale da tutte le compagnie aeree. I limiti possono variare e anche un modello delle dimensioni corrette rischia di superarle quando viene riempito troppo o presenta tasche, maniglie e altre parti sporgenti.
Prima della partenza è quindi sempre opportuno misurare altezza, larghezza e profondità dello zaino completo e confrontarle con le condizioni previste dalla compagnia utilizzata.
Per un’azienda, la scelta più efficace non consiste semplicemente nell’acquistare uno zaino compatto, ma nell’individuare un modello che trovi il giusto equilibrio tra capienza, organizzazione interna, comfort e dimensioni. Anche così la personalizzazione può diventare parte integrante di un accessorio utilizzato nelle trasferte e capace di accompagnare il proprio brand anche fuori dall’aeroporto.
(Articolo sponsorizzato scritto in collaborazione con il committente. Per info scrivi a marketing@rmc101srl.it)