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17/09/2026 12:20:00

SiciliAmbiente il festival che dona

Siamo un movimento spontaneo di cittadine e cittadini che credono nel valore delle iniziative culturali come occasione per generare dinamiche sane e positive nella comunità.
Dal nostro punto di vista, la cultura contribuisce a migliorare la qualità della vita di chi un territorio lo visita, lo abita, lo vive. Per questo motivo, ci mobilitiamo oggi per provare a salvare un evento, il Siciliambiente Film Festival, rilanciando una raccolta firme già precedentemente avviata.

Il punto di partenza.
Si è conclusa a luglio la diciottesima edizione del SiciliAmbiente Film Festival, uno degli appuntamenti culturali più autorevoli di San Vito Lo Capo, dedicato al cinema ambientale.
E, per la prima volta, dobbiamo affrontare una riflessione sul suo futuro.
Il SiciliAmbiente entra a San Vito Lo Capo nel 2008, attraverso una porta discreta, lontana dai grandi clamori. Ma dietro quella porta trova in ogni anno un pubblico curioso e attento, una location accogliente e la volontà di affrontare il tema dell'ambiente nel suo significato più ampio: non soltanto natura, clima e biodiversità, ma tutto ciò che riguarda la vita delle donne e degli uomini del nostro tempo, i diritti, lei migrazioni, le trasformazioni del mondo. Lo fa senza ideologie, senza slogan, senza preconcetti. Con il linguaggio universale del cinema.

Diciotto anni di strada percorsa.
Significano centinaia di opere provenienti da ogni parte del mondo, decine di registi ospitati, migliaia di spettatori e, soprattutto, la capacità di portare in una piccola comunità come San Vito Lo Capo volti rappresentativi dell’attivismo dei nostri tempi, racconti, riflessioni e prospettive inseparabili da una località che voglia confrontarsi con le nuove sfide globali. Diciotto anni segnano anche una reputazione che supera i confini regionali e nazionali, diventando una piccola eccellenza del panorama culturale italiano, apprezzata anche all'estero, che contribuisce a raccontare una Sicilia capace di produrre cultura di qualità.
Eppure, le parole pronunciate dal direttore artistico Antonio Bellia, durante i saluti conclusivi dell'edizione 2026, colpiscono per aver messo in luce il rischio che grava sul Festival. La possibilità, cioè, che il cammino di questo evento finisca qui.

Una questione economica.
La motivazione a proseguire è tanta ma le risorse sono poche. Per capire la portata di questa affermazione può essere utile un richiamo ad alcuni dati. Nel 2026 il contributo comunale destinato al SiciliAmbiente Film Festival è stato di 16.000 euro, con una riduzione di circa il 40% rispetto all'anno precedente. Ciò nondimeno a San Vito Lo Capo gli eventi sono tanti e tutti adeguatamente supportati (basta visionare l’Albo Pretorio comunale per rendersene conto). Il Cous Cous Fest, il Festival degli Aquiloni, la musica in piazza. Quest’anno, anche le selezioni di Miss Italia, un prodotto scomparso da almeno un decennio dai palinsesti televisivi; un format figlio di un'altra epoca, difficilmente conciliabile con i valori contemporanei di inclusione e parità. Non si tratta di fare una classifica tra eventi, perché ognuno di essi risponde ad una determinata (legittima) scelta, ma di innescare una riflessione.
In Italia si tende spesso a sottovalutare il valore economico che un festival culturale può generare. L'attenzione e gli investimenti si concentrano frequentemente su eventi di natura mainstream, ritenuti capaci di garantire un ritorno immediato in termini di pubblico e visibilità. Questa visione, tuttavia, trascura gli effetti di lungo periodo prodotti dalle manifestazioni culturali: l'attrazione di un turismo qualificato, la destagionalizzazione dei flussi, il sostegno alle attività economiche locali, la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale e il rafforzamento dell'identità del territorio.

Il trend istituzionale.
Le scelte del Ministero della Cultura sui finanziamenti ai festival nel 2025 hanno suscitato diffuse polemiche, tra tagli a manifestazioni storiche, riduzioni di risorse per realtà consolidate e criteri giudicati da molti poco comprensibili. Ne emerge un quadro in cui alcuni festival di scarsa rilevanza ricevono sostegni difficili da spiegare, mentre rassegne di lunga storia e riconosciuto impatto culturale, come SiciliAmbiente, continuano a essere finanziate in misura minima.
È proprio in questo contesto che diventa fondamentale la lungimiranza delle amministrazioni locali, chiamate a sostenere e valorizzare quelle esperienze culturali che rappresentano un patrimonio per il territorio.

La fine del Siciliambiente, il costo invisibile.
Torniamo a San Vito Lo Capo.
Non si tratta tanto di capire quanto costa il SiciliAmbiente Film Festival, bensì quanto costerebbe perderlo.
Perdere il Festival significherebbe rinunciare a un patrimonio immateriale, costruito in diciotto anni di lavoro, relazioni e credibilità; perdere una reputazione, in termini di località vocata alla cultura e ai valori ambientali, che nessuna campagna pubblicitaria potrebbe ricostruire in poco tempo.
Rinunciare alla ricaduta economica sul territorio. Decine di persone tra organizzatori, ospiti, giurie, tecnici, giornalisti e collaboratori soggiornano a San Vito Lo Capo per diversi giorni, utilizzando alberghi, ristoranti, bar, negozi e servizi locali.
Rinunciare alla visibilità nazionale e internazionale che il Festival garantisce attraverso giornali, televisioni, riviste specializzate, siti web e social media. Una notorietà che, se ottenuta attraverso campagne di comunicazione, richiederebbe investimenti ben più elevati
Infine, non ultimo, perdere il Festival significherebbe erodere (ancora) una determinata fascia di turismo, tutta vocata alla conoscenza e al rispetto dei luoghi. La partecipazione all’evento, infatti, sebbene di nicchia, dimostra che esiste un interesse reale. Molti spettatori scelgono di venire a San Vito anche per vivere questa esperienza culturale e, probabilmente, non verrebbero se non vi fosse questo irreplicabile appuntamento.

L’APPELLO: il SiciliAmbiente Film Festival ci appartiene: salvarlo è importante!

Cogliamo l’opportunità offerta da una raccolta firme già avviata per invitare quante più persone, rappresentanti della politica, del mondo accademico e della cultura possibile a sottoscrivere.

Chiediamo al Ministero della Cultura e all’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, di abbracciare la causa del SiciliAmbiente, una realtà di valore che va oltre i confini locali e che racconta un Meridione vivace, un’Italia ricca di pensiero, di creatività, di sensibilità e di quella pluralità di voci e di sguardi che rende il nostro Paese culturalmente dinamico.

Ci rivolgiamo anche all’Amministrazione Comunale di San Vito Lo Capo, affinché garantisca continuità al Festival, attraverso un sostegno proporzionato rispetto al prestigio che esso conduce al territorio.

Al mondo della cultura, perché la nostra comunità ha bisogno di conoscere, di abbattere i confini, di alimentare riflessioni attuali. E, per farlo, ha bisogno del sostegno di chi dedica la vita alla conoscenza.

Alle cittadine e ai cittadini, alle associazioni, alle attività economiche e ai movimenti, affinché riconoscano nel Siciliambiente un evento che fa parte di San Vito Lo Capo, un investimento che produce cultura, economia, turismo, reputazione e identità.

Le scelte fondate su un mero risparmio raccontano molto più di un numero: raccontano una scelta. Giusta o sbagliata, solo il tempo può dirlo.
Una cosa però è certa: il Siciliambiente è il festival che dona. Dona fondamenta solide, completa il senso di appartenenza e indica un cammino sicuro a una comunità che non si limita a proclamare i propri valori, ma sceglie di viverli.

FIRMIAMO a sostegno del SiciliAmbiente Film Festival 

(Articolo sponsorizzato scritto in collaborazione con il committente. Per info scrivi a marketing@rmc101srl.it



Native | 2026-09-17 12:20:00
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SiciliAmbiente il festival che dona

Siamo un movimento spontaneo di cittadine e cittadini che credono nel valore delle iniziative culturali come occasione per generare dinamiche sane e positive nella comunità. Dal nostro punto di vista, la cultura contribuisce a migliorare la...