Un regno nel quale la verità è un crimine, i segreti diventano strumenti di controllo e il silenzio tiene in piedi il potere. Venerdì 31 luglio, alle 21, il Tempio E del Parco archeologico di Selinunte ospita “Il Regno del Disordine”.
Lo spettacolo, inserito nel cartellone di Selinunte Estate 2026, è prodotto da Our Voice APS e dalla compagnia artistica internazionale Extasia, con la regia di Sonia Bongiovanni e Diego Grachot.
Una fiaba nera sul potere
La storia è ambientata in un mondo oscuro, diviso tra l’Ordine, espressione della classe dominante, e gli operai, costretti al lavoro e privati della parola.
Al centro del regno sorge la Torre dei Segreti. Ogni lavoratore può affidarle una confessione, ma nessuno può conoscere o rivelare ciò che vi è custodito. Chi prova a rompere il silenzio rischia la vita.
A governare è Salvo, il Cappellaio, che usa paura e segreti per controllare gli abitanti. Il suo potere è legato a misteriosi cappelli parlanti, mentre denunce, violenze e soprusi vengono ignorati o cancellati.
Trina, Rosa e il segreto di Italo
A ribellarsi è Trina, una giovane operaia determinata a scoprire la verità sulla morte di Italo e sul funzionamento del Regno.
Con lei c’è Reo, operaio ironico e innamorato, diviso tra il desiderio di sopravvivere e la scelta di prendere parte alla rivolta.
Rosa, madre di Italo e moglie di Salvo, custodisce invece una lettera mai aperta. Una rivelazione che potrebbe incrinare l’intero sistema e mostrare come, dietro i segreti, si nasconda una verità molto più semplice e scomoda: tutti sanno, ma fingono di non sapere.
Teatro e impegno civile
“Il Regno del Disordine” affronta temi come le disuguaglianze, la corruzione, l’autoritarismo, la violenza di genere e la responsabilità collettiva.
La distopia diventa così un’allegoria del presente. Il Regno continua a ripetere gli stessi errori, mentre i suoi abitanti restano intrappolati in un ciclo di paura, oppressione e memoria corta.
La produzione riunisce giovani attori, danzatori, musicisti e performer provenienti dalla Sicilia, da altre regioni italiane e dall’estero, mettendo in dialogo esperienze e linguaggi diversi.
Una produzione nata a Palermo
Lo spettacolo nasce nel 2022 da un laboratorio creativo collettivo e debutta al Teatro di Villa Filippina, a Palermo.
Una nuova versione è stata rappresentata nel luglio del 2025, con un cast in gran parte siciliano e la collaborazione del corpo di ballo dell’Accademia PAS. Le prime due rappresentazioni hanno registrato complessivamente oltre novecento biglietti venduti.
L’appuntamento a Selinunte segna una nuova tappa per la produzione, che punta a portare lo spettacolo in teatri, festival e spazi culturali italiani e internazionali.
“Il Regno del Disordine” andrà in scena venerdì 31 luglio, alle 21, al Tempio E del Parco archeologico di Selinunte. I biglietti sono disponibili attraverso il circuito CoopCulture.