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30/07/2026 09:59:00

Selinunte, cavalli e fuoco per “Mitodea – Trattato sull’Oblio e sul Fuoco”

Cavalli, corpi in movimento e fuoco davanti alle architetture millenarie di Selinunte. Sabato 8 agosto, alle 21, dietro il Tempio F del Parco archeologico, debutta “MITODEA – Trattato sull’Oblio e sul Fuoco”.

La nuova produzione del Teatro Equestre Cimarosa è ideata e diretta da Giuseppe Cimarosa, in collaborazione con la compagnia di danza Anima Ignis di Giusy Di Blasi.

Lo spettacolo unisce teatro equestre, danza, musica, performer del fuoco e immagini simboliche. Non una semplice esibizione di abilità, dunque, ma un’opera costruita come un rito scenico.

Un viaggio tra memoria e oblio

“MITODEA” non segue una narrazione tradizionale. Il significato emerge attraverso i gesti, il movimento dei cavalli, la danza e le trasformazioni del fuoco.

Al centro dello spettacolo c’è una domanda: «Che cosa abbiamo dimenticato per diventare uomini?».

Da questo interrogativo prende forma un percorso tra oblio e memoria, fragilità umana e richiamo del divino. L’oblio diventa il prezzo della libertà e dell’esperienza, mentre il fuoco assume i significati della coscienza, del desiderio, del ricordo e della trasformazione.

Prima cenere e traccia di un sapere perduto, poi segno che attraversa i corpi e scrive nello spazio, il fuoco cambia natura durante la rappresentazione. Fino a diventare il centro silenzioso attorno al quale i personaggi sono chiamati a riconoscersi.

Il cavallo diventa attore

Il cavallo non sarà una presenza decorativa né soltanto il protagonista delle evoluzioni equestri. Nella costruzione dello spettacolo diventa custode della memoria e ponte tra il mondo visibile e quello invisibile.

È questa la cifra del teatro equestre: il lavoro con il cavallo dialoga con la recitazione, la danza, la musica, le luci e la drammaturgia. Uomo e animale condividono così lo stesso linguaggio scenico.

Il Teatro Equestre Cimarosa nasce proprio dall’incontro tra alta scuola equestre, ricerca teatrale e scrittura per la scena. Le produzioni della compagnia utilizzano i cavalli come veri interpreti, capaci di evocare simboli e costruire il racconto insieme agli attori e ai danzatori.

Il cast di “Mitodea”

Tra i protagonisti figura Amalia Gnecchi Ruscone, artista equestre di fama internazionale e interprete italiana della monta all’amazzone. Nel corso della sua carriera ha preso parte a produzioni come “Cavalluna” ed è stata protagonista del Galà d’Oro di Fieracavalli Verona.

In scena anche Carmelo Lo Cicero, cavaliere siciliano, addestratore e artista equestre, e le danzatrici Adriana Spallino, Alessandra Lamia, Mariele Chiara e Grazia Montelione.

Completano il cast Chiara Bua, Angela Augello, Athena Benenati, Diana Benenati, Sofia Di Palermo, Angelo Fucarino, Antonino Curro’, Gianluca Norrito, Francesco Spallino, Martina Oddo, Serena Buscemi e Simona Puleo.

Parteciperà anche la squadra dei piccoli volteggiatori del centro di equitazione Equus.

I testi e la voce sono affidati a Giovanni Cusenza. A presentare la serata sarà Francesco Coppa.